FIT - L. 46/82: imminente il bando riservato a Campania, Calabria, Puglia, Sicilia

 
Command & Control Systems, by Aerospace SolutionSembra che sia stato firmato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che emana un bando del Fondo Innovazione Tecnologica - FIT  riservato alle regioni che rientrano nel cosidetto obiettivo "Convergenza", Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, finalizzato ad agevolare programmi di sviluppo sperimentale e ricerca industriale riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo riferiti a unità produttive ubicate nei suddetti territori.

I fondi a disposizione dovrebbero ammontare a 200milioni di euro, di cui la metà sarebbero riservati ai seguenti settori tecnologici:

  • Produzione di energie rinnovabili ed efficienza energetica: strutture per la produzione di energia da fonte rinnovabile e relativi componenti innovativi e/o a più basso costo; produzioni di tecnologie, di componenti e prodotti innovativi per l’efficientamento degli edifici ed il risparmio energetico nell’edilizia;
  • Nanotecnologie: adozione di soluzioni nanotecnologiche da parte delle imprese appartenenti a tutti i settori potenzialmente utilizzatori;
  • ICT: programmi di integrazione sistemica tra produttori di tecnologie dell’informazione della comunicazione e produttori di materiali, in particolare di quelli innovativi;
Ne potranno beneficiare imprese industriali, di trasporto, agro-industriali, artigiane, i centri di ricerca e i consorzi,  anche congiuntamente tra loro o con Organismi di Ricerca (Università, Istituti di Ricerca).
I progetti dovranno avere un costo non inferiore a Euro 1.000.000, una durata compresa tra 18 e 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
L'agevolazione consiste in:

Contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi ammessi per le Piccole Imprese e gli Organismi di Ricerca, 30% per le Medie Imprese, 20% per le Grandi Imprese;

e, per i programmi con spese ammissibili inferiori a 3 Milioni di Euro un

Finanziamento agevolato pari al 50% dei costi ammessi con durata di otto anni oltre il preammortamento (massimo 4 anni) al tasso pari al 20% del tasso di riferimento fissato dalla CE e vigente al momento della concessione (a settembre 2009 è pari a 2,77);

mentre per i programmi con spese superiori a 3 Milioni di Euro, un

Contributo conto interessi in relazione ad un finanziamento bancario pari al 50% dei costi ammissibili con abbattimento dell’80% del tasso di riferimento di cui sopra.

Le domande dovranno essere presentate a partire dal sessantesimo giorno dalla pubblicazione del d.m. sulla GURI e fino al centottantesimo giorno. L’eventuale esaurimento delle risorse prima del termine finale comporterà la chiusura anticipata dello “sportello”. Il modulo e la scheda tecnica, compilati con lo specifico software predisposto dal MSE, corredati degli allegati previsti, dovranno essere presentati al Gestore concessionario prescelto per l’attività istruttoria delle domande.

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