Corte Conti UE - fondi SESAR non necessari per traffico aereo

 

SESAR Corte Conti UEI finanziamenti europei stanziati nell'ambito del partenariato pubblico-privato (PPP) Single European Sky ATM Research 2020 (SESAR) per la gestione del traffico aereo sono superflui. E' quanto emerge dall'ultima relazione della Corte dei conti europea.

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Il PPP SESAR 2020, co-finanziato dall'UE nel quadro di Horizon 2020, ha il compito di dare attuazione al piano europeo per la gestione del traffico aereo, con l'obiettivo di garantire la sicurezza e la fluidità del trasporto aereo in Europa.

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La relazione della Corte dei Conti UE

Nella sua relazione la Corte ha valutato in che misura la Commissione UE abbia gestito in maniera efficace la realizzazione di SESAR e in che modo ciò abbia contribuito al conseguimento degli obiettivi della politica del cielo unico europeo.

“Con una media di 30.000 voli al giorno, il traffico aereo in Europa richiedeva un sistema di gestione ben congegnato, armonizzato e moderno”, ha dichiarato George Pufan, il membro della Corte dei conti europea responsabile della relazione. “Non è affatto chiaro, però, quali benefici abbiano apportato i fondi UE spesi per la realizzazione di SESAR”.

La Corte riconosce che la modernizzazione della gestione del traffico aereo trae beneficio dalla regolamentazione e dal coordinamento a livello dell’Unione. La concezione SESAR di progetti comuni promuove un’azione coordinata e attenua il “vantaggio di chi muove per ultimo”, in cui i portatori d’interesse tendono a rinviare i loro investimenti nella consapevolezza che i vantaggi giungeranno solo quando tutti i portatori d’interesse saranno dotati della nuova tecnologia.

Tuttavia, la prima applicazione di tale concetto, ossia il progetto comune pilota, non disponeva di adeguati meccanismi di esecuzione e includeva funzionalità che non rispettavano i necessari criteri di selezione. Il finanziamento UE per la modernizzazione della gestione del traffico aereo era, in gran parte, non necessario, poiché la maggior parte dei progetti sarebbero stati finanziati anche senza il sostegno dell’UE.

Ulteriori carenze nell’attuazione hanno ridotto l’efficacia del finanziamento UE. Sono stati concessi cospicui fondi senza definire in maniera adeguata le priorità e senza valutare l’efficacia. Inoltre, la Corte osserva che non è stato fatto abbastanza per attenuare il potenziale rischio di conflitti di interessi risultante dal meccanismo di finanziamento in vigore, il quale prevede il coinvolgimento di alcuni beneficiari nel vaglio delle loro stesse domande.

La Corte avverte che, per alcuni progetti, l’attuazione non è stata in linea con i tempi previsti dalla normativa, con il rischio di ritardi. Inoltre, l'analisi ha riscontrato la mancata misurazione dei risultati in un ambiente operativo reale.

Da qui una serie di raccomandazioni su come ottenere risultati migliori. In particolare, la Corte chiede alla Commissione europea di: 

  • migliorare l’orientamento dei progetti comuni e rafforzare la loro efficacia;
  • riesaminare il sostegno finanziario dell’UE per la modernizzazione della gestione del traffico aereo (ATM); 
  • riesaminare e formalizzare la preparazione e la presentazione delle domande di finanziamento; 
  • assicurare un monitoraggio appropriato dei benefici in termini di performance prodotti dalla modernizzazione della gestione del traffico aereo.

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