Trasporti: nuove misure per il Programma comunitario Marco Polo 2007-2013

UELa Commissione Europea ha modificato il programma Marco Polo per il trasporto sostenibile, finalizzato a ridurre l'aumento del trasporto di merci su gomma in Europa. Le riforme introdotte hanno stabilito nuove condizioni di partecipazione per aumentare l’attrattiva presso le imprese, che hanno a disposizione una dotazione finanziaria di 450milioni di euro.

Il programma Marco Polo si inserisce nel contesto del Libro Bianco sul trasporto approvato dalla Commissione Europea nel 2001, volto ad distribuire il trasporto di merci sulle reti marittime, ferroviarie e fluviali europee.

I progetti sostenuti dal primo programma Marco Polo 2003-2006 hanno permesso di eliminare dalle strade italiane 31 miliardi di tonnellate/chilometro, parii circa 1,5 milioni di camion in viaggio da Parigi a Berlino.

Il nuovo programma, rivolto alle sole imprese commerciali, prevede cinque azioni:

  1. Azioni per il cambiamento;
  2. Azioni catalizzatrici;
  3. Azioni per l'apprendimento comune;
  4. Azioni per il trasporto marittimo;
  5. Azioni per la riduzione traffico.

Tali azioni, rivolte esclusivamente all'erogazione di servizi (non alla realizzazione di infrastrutture), sono finalizzate a:

  • supportare lo start-up dei servizi di trasporto, mediante progetti solidi, non necessariamente innovativi;
  • superare le barriere strutturali del mercato;
  • migliorare la cooperazione e la condivisione di conoscenze;

I progetti possono essere presentati dai Paesi Membri dell'Unione Europea, dagli Stati Membri dell'EEA e dell'EFTA, dalle nazioni candidate ad entrare nell'UE e dai Paesi del Mediterraneo partner europei.

A fine settembre si è svolta una importante conferenza sul programma e sono ora disponbili i documenti dei relatori che hanno partecipato all'evento: Marco Polo Baltic Conference in Gdansk

Marco Polo - NEW WAYS TO A GREEN HORIZON

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