Giovani - Ue rafforza istruzione e Corpo europeo solidarieta'

Studenti UeDa Bruxelles nuove misure per la formazione dei giovani e risorse finanziarie per il Corpo europeo di solidarietà.

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La Commissione Ue ha adottato nuove iniziative in materia di istruzione scolastica e superiore, definendo anche le prossime tappe per potenziare il Corpo europeo di solidarietà.

Misure per istruzione scolastica e superiore

Con le nuove misure in materia di istruzione scolastica e superiore, il Collegio dei commissari intende aiutare gli Stati membri a garantire a tutti i giovani un'istruzione inclusiva e di alta qualità, affinché possano acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per essere parte integrante della società.

La Commissione Ue propone pertanto di integrare le iniziative adottate a livello nazionale sostenendo l'apprendimento reciproco e le riforme nazionali degli Stati membri che lo desiderano. Tra gli interventi di supporto figurano: la promozione dello sviluppo di competenze e dell'apprendimento interculturale mediante partenariati scolastici, la mobilità tra scuole e i progetti e-Twinning nell'ambito del programma Erasmus+ e la creazione di un nuovo meccanismo di sostegno per aiutare gli Stati membri che chiedono assistenza ad elaborare e attuare riforme nel settore dell'istruzione.

Con riferimento all'istruzione superiore, il Collegio dei commissari ha delineato anche quattro ambiti chiave di intervento:

  • garantire che i laureati e diplomati dell'istruzione superiore abbiano acquisito alla fine degli studi le competenze di cui loro stessi e l'economia moderna hanno bisogno;
  • costruire sistemi di istruzione superiore inclusivi;
  • assicurarsi che gli istituti di istruzione superiore contribuiscano all'innovazione del resto dell'economia;
  • aiutare gli istituti di istruzione superiore e i governi a usare al meglio le risorse umane e finanziarie disponibili.

Inoltre, nell'ambito della nuova Agenda Ue per le competenze, la Commissione europea sta lavorando ad una proposta di raccomandazione del Consiglio sul monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati, che, oltre ai laureati e diplomati dell'istruzione superiore, riguarderà anche i diplomati di programmi di istruzione e formazione professionale.

Corpo Ue solidarietà

La Commissione europea ha proposto di assegnare 341,5 milioni di euro al Corpo europeo di solidarietà, lo strumento che offre progetti di volontariato, di tirocinio e di lavoro ai giovani dell'Unione, con l'obiettivo di coinvolgere 100mila under 30 entro la fine del 2020.

Con la nuova base giuridica i giovani tra i 18 e i 30 anni iscritti al programma potranno svolgere attività di volontariato per un massimo di 12 mesi, tirocini di 2-6 mesi e collocamenti lavorativi per 2-12 mesi in tutti gli Stati membri. I progetti potranno riguardare diversi ambiti, dal restauro di siti del patrimonio culturale danneggiati da disastri naturali, alla tutela di specie minacciate di estinzione, all'organizzazione di attività educative nei campi profughi

La registrazione al portale europeo www.europa.eu/solidarity-corps garantirà l'accesso alla formazione generale online e alle attività previste nelle rispettive comunità locali, ma la partecipazione a un progetto dipenderà dall'incontro tra le organizzazioni che promuovono i progetti e gli interessi segnalati dai candidati al momento dell'iscrizione.

I candidati potranno infatti scegliere tra i diversi tipi di collocamento - volontariato, tirocinio o lavoro - e tra i diversi settori di solidarietà ed evidenziare le esperienze e conoscenze specifiche che apporterebbero al progetto; sulla base di queste informazioni le organizzazioni individueranno i giovani con interessi e competenze adeguati alle attività previste, che resteranno però liberi di declinare le offerte ricevute.

I collocamenti di tirocinio saranno retribuiti dall'organizzazione ospitante, ma saranno previsti un sostegno finanziario per le spese di viaggio e un'integrazione per eventuali spese supplementari a sostegno dei giovani svantaggiati. Nel caso dei collocamenti di volontariato, invece, il Corpo europeo di solidarietà coprirà le spese di soggiorno (vitto, alloggio e piccole spese fino a 155 euro al mese), le spese di viaggio e l'assicurazione. I collocamenti di lavoro, infine, si baseranno su un contratto di lavoro con una retribuzione conforme ai contratti collettivi in vigore nel Paese ospitante, cui si aggiungerà il sostegno per le spese di viaggio.

In più, i partecipanti al Corpo europeo di solidarietà avranno accesso a un corso di lingua online, che consentirà loro di valutare e migliorare le loro competenze nella lingua straniera che utilizzeranno durante il collocamento all'estero, e riceveranno un certificato che documenterà le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite. Anche le organizzazioni che ospitano i giovani potranno chiedere il contributo UE, ad esempio per le spese relative al personale, alla formazione specifica o alle attività di tutoraggio.

La proposta della Commissione dovrà ora essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio Ue, prima di poter entrare in vigore a partire dal 1º gennaio 2018.  

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Photo credit: University of Saskatchewan via Foter.com / CC BY-NC-SA

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