Liguria - turismo, patto per sviluppo strategico

Boccadasse - Photo credit: freeworld2009 via Foter.com / CC BY-NC-SAUn'agenda di attività condivise tra Regione e Comuni per promuovere il settore turistico ligure.

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Un patto per lo sviluppo strategico del turismo in Liguria è stato approvato in Giunta e presentato al Palazzo della Borsa di Genova alla presenza del presidente della Regione Giovanni Toti, dell’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino e di 150 Comuni che hanno già dato la loro adesione.

L’obiettivo è fare squadra su un comparto, quello turistico, considerato strategico per la Liguria che ha bisogno di azioni coordinate e iniziative per raggiungere obiettivi di crescita. La volontà di avviare un percorso condiviso con i sindaci, le amministrazioni locali, gli Enti parco e le Associazioni di categoria era già compresa nella Legge Finanziaria del 2016 che prevedeva la possibilità per la Regione Liguria di invitare Comuni, Unioni di Comuni e parchi ad avere una strategia coordinata e condivisa in materia di turismo.

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Nel dettaglio, i Comuni che decidono di aderire al patto devono adeguarsi, garantendo una serie di requisiti e iniziative:

  • partecipare al progetto dell'app #lamialiguria fornendo i dati sugli eventi e altre informazioni relative alla propria località che possono essere utili al turista;
  • partecipare al progetto Wifi Liguria aderendovi, se ve ne sono le condizioni tecniche;
  • collaborare con la Regione e con l’Agenzia In Liguria per la creazione e promozione dei prodotti turistici individuati dalla programmazione regionale e per la realizzazione di progetti turistici di eccellenza o inseriti nei programmi europei;
  • gestire, anche in forma associata tra più Comuni o in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, uffici di informazione e di accoglienza turistica;
  • in caso di istituzione di imposta di soggiorno, utilizzare i fondi per uso turistico (almeno l’utilizzo del 60% del gettito dovrà essere condiviso con le organizzazioni imprenditoriali presenti nelle località, il restante 40% dovrà comunque essere sempre impiegato per migliorie che abbiano ricadute sul settore turistico);
  • aderire alle iniziative di contrasto all’abusivismo in campo turistico.

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Solamente i Comuni che aderiranno al Patto per il turismo saranno d'ora in poi considerati località turistiche e inseriti nell’apposito elenco. Nel comparto la Regione investirà nel 2017 oltre 10 milioni di euro, a valere sul Fondo Strategico Regionale, di cui 2 milioni dedicati interamente ai Comuni aderenti all’intesa.

Photo credit: freeworld2009 via Foter.com / CC BY-NC-SA

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