Molise: FNA 2014, risorse per persone con disabilita' gravissime

Author: Christiana Care / photo on flickr Ammontano a oltre 2 milioni di euro le risorse, a valere sul Fondo Nazionale non Autosufficienza 2014 (FNA), per il programma di assistenza alle persone affette da disabilità gravissime della Regione Molise.

L'assistenza domiciliare e i centri socio educativi

Il Programma Attuativo "Interventi per le persone in condizione di disabilità gravissime residenti nella regione del Molise" destina le risorse concesse alla Regione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a due tipologie di azioni: assistenza domiciliare ai pazienti e finanziamento delle attività dei centri socio educativi diurni.

I precedenti Programmi Attuativi per le annualità 2012 e 2013 hanno consolidato il sistema di assistenza domiciliare a favore di persone in condizione di disabilità estrema: l'obiettivo è di venire incontro in modo puntuale e affidabile alle loro esigenze, tutelando al contempo la loro salute psico-sociale, garantita dalla permanenza in famiglia o da chi ne fa le veci. Obiettivo analogo per l'assistenza fornita dai centri socio educativi diurni, soprattutto nel momento in cui il paziente esce dal sistema della scuola dell'obbligo, rimanendo così esposto all'esclusione sociale. Le attività dei centri mettono a disposizione della persona affetta da disabilità un ambiente in cui socializzare ed eventualmente acquisire competenze professionali.

Il Programma prevede l'erogazione di prestazioni e servizi sia sanitari che sociali, puntando il più possibile verso un'integrazione degli interventi attualmente forniti da enti e soggetti distinti.

Il finanziamento

La ripartizione del FNA 2014, stabilita dal Ministero del Lavoro, ha assegnato al Molise 2 milioni e 346mila euro. Il Programma Attuativo regionale ne prevede l'assegnazione a:

  • servizio assistenziale a domicilio e supporto finanziario al paziente (2 milioni di euro);
  • ricoveri temporanei in strutture di assistenza giornaliera e fornitura di ausili sanitari (71mila euro);
  • progetti dei centri socio educativi diurni (275mila euro).

Per quanto riguarda l'assistenza domiciliare, il Programma individua come aree di intervento principali:

  • la semplificazione procedurale;
  • la presa in carico della persona con disabilità gravissima a tutti i livelli, sanitario, sociale e sociosanitario;
  • il rafforzamento dei sistemi valutativi che si basano su criteri sia clinici che sociali;
  • la concessione di un contributo alle famiglie e al paziente, complementare alle cure domiciliari.

I centri socio educativi diurni che vogliano usufruire del contributo devono presentare un progetto alla Regione Molise, Servizio Assistenza Sociosanitaria e Politiche Sociali, entro il 30 dicembre 2014.

Ogni centro potrà presentare un solo progetto, che potrà essere finanziato con un importo massimo di 30mila euro. I progetti dovranno avere come obiettivo il fornire attività innovative agli assistiti, in modo da incrementarne l'autonomia, fornire loro nuove competenze e inserirli in attività culturali, sociali e sportive.

Requisiti

Il Programma Attuativo garantirà la continuità assistenziale a tutti i pazienti che hanno già usufruito dei servizi di assistenza domiciliare. A tal fine la Regione invierà ai Distretti Sanitari i nominativi degli assistiti, ma sarà necessaria una rivalutazione delle loro condizioni psicofisiche.

Potranno essere ammessi ai benefici anche nuovi pazienti. Ogni informazione utile può essere richiesta agli Uffici di Cittadinanza e ai Punti Unici di Accesso (PUA) dei Distretti Sanitari.

Photo credit: Christiana Care / Foter / CC BY-NC-SA

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