Fondo rotazione ex lege 183-87: aiuti per settore ortofrutticolo e pollame

Ortofrutta - foto di www.myfruit.itNella Gazzetta ufficiale del 6 dicembre 2012, i decreti ministeriali del 15 ottobre 2012 relativi al cofinanziamento nazionale, a valere sul Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, degli aiuti alle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo e delle misure di sostegno nel settore del pollame. Gli stanziamenti ammontano, rispettivamente, a oltre 28,6 milioni di euro e 1,7 milioni.

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE


DECRETO 15 ottobre 2012

Cofinanziamento nazionale degli aiuti a favore  delle  organizzazioni
di  produttori  nel  settore  ortofrutticolo,  di  cui   all'articolo
103-sexies del Regolamento CE n. 1234/2007, per l'anno 2012, ai sensi
della legge n. 183/1987. (Decreto n. 37/2012). (12A12693) 
 
 
 
                      L'ISPETTORE GENERALE CAPO 
           PER I RAPPORTI FINANZIARI CON L'UNIONE EUROPEA 
 
  Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti  normativi
comunitari; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre  1988,
n.  568  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  recante  il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta  legge  n.  183/1987  ed  in
particolare il decreto del Ministro dell'economia e delle  finanze  2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento; 
  Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l'adempimento di  obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee (legge comunitaria 1994); 
  Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria,  gia'
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia; 
  Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente  il
riordino delle competenze del CIPE,  che  devolve  al  Ministero  del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica - d'intesa  con
le  Amministrazioni  competenti  -  la  determinazione  della   quota
nazionale  pubblica  dei  programmi,  progetti  ed  altre  iniziative
cofinanziate dall'Unione europea; 
  Visto il decreto del Ministro del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica 15 maggio  2000,  relativo  all'attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale  a  carico  della  legge  n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che ha  istituito
un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della  Ragioneria
Generale dello Stato - I.G.R.U.E.; 
  Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4  agosto  2000,  concernente
direttive generali  per  l'intervento  del  Fondo  di  rotazione  per
l'attuazione delle  politiche  comunitarie,  di  cui  alla  legge  n.
183/1987, a favore di programmi,  progetti  e  azioni  in  regime  di
cofinanziamento con l'Unione europea; 
  Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre
2007,  recante  organizzazione  comune   dei   mercati   agricoli   e
disposizioni specifiche per  taluni  prodotti  agricoli  (Regolamento
unico OCM) - come modificato dal regolamento  (CE)  n.  361/2008  del
Consiglio del 14 aprile 2008, che abroga, tra l'altro, i  regolamenti
(CE) del Consiglio n. 2200/96, n. 2201/96 e n.  1182/2007  -  ed,  in
particolare, l'art. 103-sexies, che prevede che gli Stati membri,  in
aggiunta al fondo di esercizio previsto dal par. 1 dell'art.  103-ter
del medesimo regolamento, finanziato da un contributo comunitario  e,
per la parte residua, da contributi dei soci delle organizzazioni dei
produttori, possono  essere  autorizzati  dalla  Commissione,  previa
richiesta debitamente giustificata, a concedere  alle  organizzazioni
di produttori relative a regioni, il cui  livello  di  organizzazione
dei produttori nel settore ortofrutticolo e' particolarmente  scarso,
un aiuto finanziario nazionale non superiore all'80%  dei  contributi
finanziari di cui alla lettera  a)  del  richiamato  art.  103-ter  ,
par.1; 
  Visto  il  predetto  art.  103-sexies  del  regolamento  (CE)   del
Consiglio n. 1234/07 che  prevede  che,  nelle  regioni  degli  Stati
membri in cui meno del 15% del valore della produzione ortofrutticola
e' commercializzato da organizzazioni di produttori e  in  cui  detta
produzione  rappresenta  almeno  il  15%  della  produzione  agricola
totale, l'aiuto finanziario nazionale concesso puo' essere rimborsato
dalla Comunita' su richiesta dello Stato membro interessato; 
  Visto  il  regolamento  (UE)  di  esecuzione  n.   543/2011   della
Commissione del 7 giugno 2011, come modificato dal  regolamento  (UE)
n. 72/2012 della Commissione del 27 gennaio 2012,  recante  modalita'
di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 nei  settori  degli
ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati; 
  Visto l'art. 91, paragrafo 2,  del  regolamento  (UE)  n.  543/2011
della  Commissione,  il  quale   stabilisce   che   il   livello   di
organizzazione dei produttori in una regione di uno Stato  membro  e'
considerato particolarmente scarso quando, negli ultimi tre anni  per
i quali si dispone di  dati,  le  organizzazioni  di  produttori,  le
associazioni di organizzazioni di produttori e i gruppi di produttori
hanno  commercializzato  meno  del  20  %  del  valore  medio   della
produzione ortofrutticola regionale calcolato  secondo  le  modalita'
previste dal paragrafo 1 del medesimo art. 91; 
  Visto, altresi',  l'art.  95  del  regolamento  n.  543/2011  della
Commissione, in base al  quale  il  rimborso  dell'aiuto  finanziario
nazionale  e'  limitato  al  60%  dell'aiuto   finanziario   concesso
all'organizzazione di produttori e che la richiesta dello  stesso  va
effettuata anteriormente al 1° gennaio del  secondo  anno  successivo
all'anno di esecuzione dei programmi operativi; 
  Vista la nota n. 4476 del 31 luglio 2012, con la quale il Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, a fronte di  risorse
comunitarie  attivabili  per  l'anno  2012   per   gli   aiuti   alle
organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, pari a  euro
36.731.540,00,  chiede   un   cofinanziamento   nazionale   di   euro
28.650.933,74 a valere sulle disponibilita' del  Fondo  di  rotazione
per l'attuazione delle politiche comunitarie, di cui  alla  legge  n.
183/1987; 
  Vista la decisione della Commissione C(2012)5763 del 21 agosto 2012
con la quale l'Italia e' stata autorizzata  ad  erogare,  per  l'anno
2012, l'aiuto nazionale previsto dall'art. 103 sexies del regolamento
(CE)  del  Consiglio  n.  1234/07  per  l'importo  massimo  di   euro
28.650.933,74; 
  Considerata la necessita' di ricorrere  per  tale  fabbisogno  alle
disponibilita'  del  Fondo  di  rotazione  per   l'attuazione   delle
politiche comunitarie, di cui alla legge n. 183/1987; 
  Considerato, altresi', che con proprio decreto direttoriale  n.  20
del 26 luglio 2010 e' stato disposto il cofinanziamento  nazionale  a
favore delle organizzazioni di produttori nel settore  ortofrutticolo
per  l'annualita'   2010,   ammontante   complessivamente   ad   euro
40.000.000,00, a valere sulle risorse del Fondo di rotazione  di  cui
alla legge n. 183/1987; 
  Vista la nota n. 25 del  19  gennaio  2012,  con  la  quale  l'Agea
Coordinamento ha trasmesso il prospetto riepilogativo  dei  pagamenti
effettuati relativi alle annualita' 2010 dal  quale  risulta  che,  a
fronte di un'assegnazione complessiva di euro 40.000.000,00, prevista
dal predetto decreto n. 20 del 26 luglio 2010, a valere sulle risorse
della  legge  n.  183/87,  la  quota  di  cofinanziamento   nazionale
effettivamente erogata ai fini del sostegno delle  organizzazioni  di
produttori  del  settore  ortofrutticolo   risulta   pari   ad   euro
37.330.904,59; 
  Considerata, pertanto, la necessita' di  provvedere  al  disimpegno
della quota non utilizzata, a carico del fondo di rotazione, pari  ad
euro 2.669.095,41; 
  Viste le risultanze del Gruppo di  lavoro  presso  il  Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E., di cui al  citato
decreto del Ministro  del  tesoro  15  maggio  2000,  nella  riunione
svoltasi in data  27  settembre  2012  con  la  partecipazione  delle
Amministrazioni interessate; 
 
                              Decreta: 
 
  1. Il cofinanziamento nazionale pubblico, a  carico  del  Fondo  di
rotazione  di  cui  alla  legge   n.   183/1987,   a   favore   delle
organizzazioni di produttori  nel  settore  ortofrutticolo,  previsto
dall'art. 103-sexies del Regolamento  CE  n.  1234/2007,  per  l'anno
2012, e' pari ad euro 28.650.933,74. 
  2.  La  predetta  quota  di  euro  28.650.933,74  viene   messa   a
disposizione degli Organismi pagatori riconosciuti, sulla base  delle
indicazioni,  inoltrate  dall'AGEA,  di  norma,   tramite   procedura
telematica, previo  espletamento  di  tutti  i  controlli  istruttori
propedeutici alle erogazioni medesime. Il Ministero  delle  politiche
agricole   alimentari   e    forestali    comunica    tempestivamente
all'I.G.R.U.E., per i conseguenti adempimenti, eventuali  cambiamenti
dell'Ente responsabile per l'inoltro delle richieste di pagamento. 
  3. La somma di euro 2.669.095,41 proveniente  dall'assegnazione  ex
lege n. 183/1987, relativa all'annualita' 2010,  di  cui  al  decreto
direttoriale n. 20 del 26 luglio 2010, in quanto inutilizzata,  viene
disimpegnata dal Fondo medesimo. 
  4. Il Ministero delle politiche agricole  alimentari  e  forestali,
l'AGEA e gli organismi pagatori regionali effettuano i  controlli  di
competenza e verificano che i finanziamenti  comunitari  e  nazionali
siano utilizzati entro le scadenze previste ed  in  conformita'  alla
normativa comunitaria e nazionale vigente. 
  5. Il Ministero delle politiche  agricole  alimentari  e  forestali
comunica al Fondo di rotazione eventuali riduzioni di risorse operate
dalla Commissione europea, al  fine  di  adeguare  la  corrispondente
quota a carico del Fondo di rotazione. 
  6.  In  caso  di  restituzione,  a  qualunque  titolo,  di  risorse
comunitarie alla Commissione europea, il predetto Ministero e AGEA si
attivano anche per la restituzione al Fondo di rotazione, di  cui  al
punto 1, delle corrispondenti quote di cofinanziamento nazionale gia'
erogate. 
  7.  Al  termine  dell'intervento,  il  Ministero  delle   politiche
agricole  alimentari  e  forestali   trasmette   all'I.G.R.U.E.   una
relazione sullo stato di attuazione dello stesso, con evidenza  degli
importi riconosciuti dalla  Commissione  europea  e  delle  eventuali
somme da disimpegnare a valere sull'autorizzazione di spesa a  carico
del Fondo di rotazione di cui al punto 1 del presente decreto. 
  8. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  si
impegna altresi' a presentare alla Commissione  europea,  secondo  le
modalita' ed i termini previsti dall'art. 95 del regolamento (UE)  n.
543/2011, la richiesta  di  rimborso  del  60  per  cento  dell'aiuto
nazionale concesso ad organizzazioni di produttori relative a Regioni
che  rispettino  i  parametri  previsti  dall'ultimo  capoverso   del
paragrafo  relativo  all'art.  103  sexies  del  Regolamento  CE   n.
1234/2007. A tal proposito, il Ministero delle politiche, agricole  e
forestali provvedera' tempestivamente a  comunicare  al  Dipartimento
della  Ragioneria  Generale  dello  Stato  -  I.G.R.U.E.   l'avvenuto
rimborso da parte della Commissione, con l'esatta  indicazione  della
somma rimborsata, al fine di consentire  il  reintegro  al  Fondo  di
rotazione delle  somme  dallo  stesso  erogate  sulla  base  di  tale
decreto. 
  9. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per  la
registrazione e successivamente pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
    Roma, 15 ottobre 2012 
 
                                  L'Ispettore generale capo: Di Nuzzo 
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
 
DECRETO 15 ottobre 2012
Cofinanziamento nazionale di alcune misure di  sostegno  del  mercato
italiano nel settore  del  pollame,  di  cui  al  Regolamento  CE  n.
660/2012, ai sensi della legge n.  183/1987.  (Decreto  n.  38/2012).
(12A12694) 
 
 
 
                      L'ISPETTORE GENERALE CAPO 
           PER I RAPPORTI FINANZIARI CON L'UNIONE EUROPEA 
 
  Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti  normativi
comunitari; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre  1988,
n.  568  e  successive  integrazioni  e  modificazioni,  recante   il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta  legge  n.  183/1987  ed  in
particolare il decreto del Ministro dell'economia e delle  finanze  2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento; 
  Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l'adempimento di  obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee (legge comunitaria 1994); 
  Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria,  gia'
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia; 
  Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente  il
riordino delle competenze del CIPE,  che  devolve  al  Ministero  del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica - d'intesa  con
le  Amministrazioni  competenti  -  la  determinazione  della   quota
nazionale  pubblica  dei  programmi,  progetti  ed  altre  iniziative
cofinanziate dall'Unione europea; 
  Visto il decreto del Ministro del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica 15 maggio  2000,  relativo  all'attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale  a  carico  della  legge  n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al  fine  di
assicurare l'intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99,  ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il  Dipartimento  della
Ragioneria Generale dello Stato - I.G.R.U.E.; 
  Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4  agosto  2000,  concernente
direttive generali  per  l'intervento  del  Fondo  di  rotazione  per
l'attuazione delle  politiche  comunitarie,  di  cui  alla  legge  n.
183/1987, a favore di programmi,  progetti  e  azioni  in  regime  di
cofinanziamento con l'Unione europea; 
  Visto il regolamento  (CE)  n.  1234/2007  del  Consiglio,  del  22
ottobre 2007, recante organizzazione comune dei  mercati  agricoli  e
disposizioni specifiche per  taluni  prodotti  agricoli  (regolamento
unico OCM), ed in particolare l'art. 44; 
  Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 660  della  Commissione,
del 19 luglio 2012, riguardante alcune misure di sostegno del mercato
italiano nel settore del pollame; 
  Considerato che nel periodo compreso tra il  dicembre  1999  ed  il
settembre 2003  si  sono  susseguite,  nelle  regioni  del  Piemonte,
Lombardia, Veneto  ed  Emilia  Romagna,  tre  epidemie  di  influenza
aviaria, a  seguito  delle  quali  si  sono  rese  necessarie  misure
sanitarie volte  a  contenere  il  diffondersi  dell'epidemia  ed  in
particolare il divieto di movimentazione dei pulcini di un giorno; 
  Considerato che, a seguito  delle  predette  epidemie,  il  Governo
Italiano  ha  chiesto  alla  Commissione  l'attivazione   di   misure
eccezionali di sostegno del mercato per il settore delle uova  e  del
pollame, cosi' come previsto dalla specifica normativa comunitaria e,
anche se con ritardo, tali misure sono state accordate ai  produttori
italiani a seguito della sentenza della Corte di Giustizia emessa  in
data 17 gennaio 2012; 
  Considerato che in attuazione del citato regolamento  (UE)  n.  660
della  Commissione,  del  19  luglio  2012,  occorre  indennizzare  i
produttori che hanno subito danni alla produzione per  effetto  delle
restrizioni sanitarie varate nei periodi di riferimento indicati; 
  Considerato che il menzionato regolamento (CE) n. 1234/07, all'art.
46 dispone il cofinanziamento al 50% tra  UE  e  Stato  membro  delle
misure di sostegno del mercato; 
  Viste la nota del Ministero delle politiche agricole  alimentari  e
forestali n. 4342 del 24 luglio 2012, nella quale viene  quantificato
in  3.412.176,00  euro  l'ammontare  complessivo  che  l'Italia  puo'
destinare all'attuazione delle suddette misure; 
  Considerato che a  fronte  delle  risorse  rese  disponibili  dalla
Commissione europea in base al suddetto regolamento  CE  n.  660/2012
della Commissione, ammontanti a 1.706.088,00 euro, pari al 50%  delle
spese complessive, occorre provvedere ad assicurare le corrispondenti
risorse nazionali  pubbliche,  ammontanti  anch'esse  a  1.706.088,00
euro; 
  Viste le risultanze del Gruppo di  lavoro  presso  il  Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E., di cui al  citato
decreto del Ministro  del  tesoro  15  maggio  2000,  nella  riunione
svoltasi in data  27  settembre  2012  con  la  partecipazione  delle
Amministrazioni interessate; 
 
                              Decreta: 
 
  1. Il cofinanziamento nazionale pubblico per l'attuazione di alcune
misure di sostegno del mercato italiano nel settore del pollame e' di
1.706.088,00 euro, a carico del Fondo di rotazione di cui alla  legge
n. 183/1987. 
  2. Le erogazioni, a valere sulle quote di cofinanziamento di cui al
punto 1., vengono effettuate  secondo  le  modalita'  previste  dalla
normativa vigente, sulla base delle richieste inoltrate dall'AGEA  di
norma, tramite procedura telematica, previo espletamento di  tutti  i
controlli  istruttori  propedeutici  alle  erogazioni  medesime.   Il
Ministero delle politiche agricole alimentari  e  forestali  comunica
tempestivamente  all'I.G.R.U.E.,  per  i   conseguenti   adempimenti,
eventuali cambiamenti  dell'Ente  responsabile  per  l'inoltro  delle
richieste di pagamento. 
  3. Il Ministero delle politiche agricole  alimentari  e  forestali,
l'AGEA e gli organismi pagatori regionali effettuano i  controlli  di
competenza e verificano che i finanziamenti  comunitari  e  nazionali
siano utilizzati entro le scadenze previste ed  in  conformita'  alla
normativa comunitaria e nazionale vigente. 
  4. Il Ministero delle politiche  agricole  alimentari  e  forestali
comunica al Fondo di rotazione eventuali riduzioni di risorse operate
dalla Commissione europea, al  fine  di  adeguare  la  corrispondente
quota a carico del Fondo di rotazione. 
  5.  In  caso  di  restituzione,  a  qualunque  titolo,  di  risorse
comunitarie alla Commissione europea, il predetto Ministero e AGEA si
attivano anche per la restituzione al Fondo di rotazione, di  cui  al
punto 1, delle corrispondenti quote di cofinanziamento nazionale gia'
erogate. 
  6. Al termine dell'intervento il Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali trasmette  al  Dipartimento  della  Ragioneria
generale dello Stato  -  I.G.R.U.E.  una  relazione  sullo  stato  di
attuazione dello stesso,  con  evidenza  degli  importi  riconosciuti
dalla Commissione europea e delle eventuali somme da  disimpegnare  a
valere sull'autorizzazione di spesa a carico del Fondo di  rotazione,
di cui al punto 1 del presente decreto. 
  7. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per  la
registrazione e successivamente pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
    Roma, 15 ottobre 2012 
 
                                  L'Ispettore generale capo: Di Nuzzo 

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.