MIUR: prorogato il Bando PRIN 2009 - Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale

 
Logo MIUR Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha prorogato al 31 maggio 2010 per i Coordinatori scientifici e al 24 maggio 2010 per i Responsabili di unità i termini di scadenza del bando finalizzato a finanziare, per l'anno 2009, i Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN). Le risorse messe a disposizione dallo stesso Ministero per la suddetta finalità ammontano a 104.940.000 euro.

I PRIN sono liberamente proposti dalle Università, nell'ambito delle 14 aree disciplinari di cui al D.M. n. 175 del 4 ottobre 2000.

Ciascun progetto di ricerca è sviluppato in una o più unità operative e deve essere coordinato da un professore, o da un ricercatore del ruolo universitario, o da un assistente ordinario del ruolo ad esaurimento, o da un ricercatore a tempo determinato di cui all'art.1, comma 14 della legge 230/05,  denominato Coordinatore scientifico.
Il Coordinatore scientifico, oltre all'attività di coordinamento dovrà, per il tramite di una propria unità operativa, essere impegnato direttamente nella ricerca.

Può essere prevista, tuttavia, all'interno di ciascun progetto, la partecipazione di un'unità operativa appartenente a un Ente pubblico di ricerca, afferente al Ministero, sotto la diretta responsabilità di un ricercatore appartenente al ruolo dell'Ente stesso.
 
Per ogni progetto ammesso a finanziamento, e per ogni unità operativa ad esso partecipante, il MIUR garantisce un finanziamento pari al 70% dei costi riconosciuti congrui dalla Commissione di Garanzia che si occuperà, come disposto dal Ministero, della selezione delle proposte.
 
Il finanziamento è assegnato ai progetti garantendo una quota pari al 3% delle risorse, ad ognuna delle 14 aree di cui al D.M. 4 ottobre 2000 n. 175. 
L'eventuale quota di finanziamento riferita alle singole aree, non assegnata per mancanza di progetti ammessi a finanziamento, è portata in accrescimento al finanziamento delle altre aree.
 
I progetti di ricerca possono presentare un costo massimo di € 500.000. 
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