Approvata la Finanziaria 2008

 
Il 21 dicembre è stata approvata la Finanziaria 2008 che diventerà  legge ed entrerà in vigore dopo la promulgazione del Capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La manovra orienta le risorse pubbliche verso crescita, risanamento ed equità. In sintesi, i punti essenziali delle misure contenute nella manovra, come elencati nel sito internet del Governo:
  • avvio della riduzione della pressione fiscale;
  • riutilizzo delle risorse derivanti dalla lotta all'evasione fiscale per casa, non autosufficienti, fasce deboli;
  • semplificazione e riduzione dei costi fiscali per le imprese;
  • piena applicazione del Protocollo sul welfare del 23 luglio scorso;
  • forte impulso alle infrastrutture, all’università e alla ricerca;
  • razionalizzazione e risorse aggiuntive per la sicurezza;
  • sostegno alla cooperazione;
  • riqualificazione della spesa pubblica e riduzione dei costi della politica.

Tra le novità introdotte dalla Finanziaria che interessano i cittadini, in sintesi:

- sgravi ICI su prima casa: alleggerimento dell'imposta sulla casa pari all'1,33 mille (aggiuntivo rispetto alle attuali detrazioni e fino ad un massimo di 200 euro). Sono
escluse case signorili, ville e castelli.
- diminuzione tasse lavoratori: l'eventuale extragettito del 2008 sarà utilizzato per ridurre la pressione fiscale sul lavoro dipendente salvo imprevisti legati a sicurezza e calamità.
- prezzo benzina: se i rincari superano di due punti il valore indicato nel Dpef scatta una riduzione dell'accisa.
- class action: si introduce l'istituto dell'azione collettiva risarcitoria a tutela degli interessi dei consumatori.
- ticket: abolizione ticket 10 euro su assistenza specialistica ed esami di diagnostica.
- multe: scatta la prescrizione dopo due anni.
- pannelli solari: prorogate per 3 anni le agevolazioni (detrazione dall'irpef del 55%) per i lavori di riqualificazione energetica, incluse finestre e caldaie.
- canone Rai: esenti dal pagamento agli ultrasettantacinquenni con un reddito non superiore a 516,46 euro per 13 mensilita'.
- asili nido: sconto fino a 632 euro a figlio. la retta potrà essere detratta dall'Irpef al 19%.
- mutui casa: sale a 4.000 euro il limite di detraibilità degli oneri relativi a mutui sulla prima casa. Previsto un fondo di solidarietà per sostenere le famiglie che a causa dell'aumento dei tassi hanno subito un aggravio delle rate.
- bonus famiglie numerose: se il nucleo ha almeno quattro figli ci sarà per i genitori una detrazione aggiuntiva sull'Irpef di 1.200 euro.
- studenti fuori sede: sconto su affitto con una detrazione di imposta fino ad un massimo di 500 euro l'anno.
- bus: gli abbonamenti potranno essere detratti per il 19% dall'irpef per un massimo di 250 euro.
- prezzi: presso il ministero dello Sviluppo economico verrà istituito un garante per vigilere su prezzi e tariffe.
- adozioni: anche in caso di affidamento il congedo obbligatorio sarà di 5 mesi.
(Fonte: www.governo.it)

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