PMI: pacchetto Ue per migliorare l'accesso ai finanziamenti

Michel Barnier - Credit © European Union, 2014Il commissario al Mercato interno Michel Barnier ha presentato un pacchetto di misure per ridurre la dipendenza delle PMI dai finanziamenti bancari. Tra i primi interventi, la revisione delle norme Ue sui fondi pensionistici e il rafforzamento del crowdfunding.

L'impatto della crisi e le nuove regole sui requisiti di capitale delle banche hanno determinato negli ultimi anni una stretta del credito particolarmente grave nei paesi del Sud Europa. In Italia, secondo le stime della Commissione, solo la metà delle piccole e medie imprese che chiedono finanziamenti agli istituti di credito ottiene la cifra richiesta, contro una media Ue del 65%.

A fronte di questi problemi, Bruxelles ha pubblicato una comunicazione sul finanziamento a lungo termine per incentivare gli investimenti delle PMI e centrare gli obiettivi di crescita intellingente, sostenibile e inclusiva previsti dalla strategia Europa 2020.

Gli ambiti di azione

Sei i campi di intervento individuati nel pacchetto:

  1. stimolo alle fonti private di finanziamento a lungo termine, attraverso azioni quali un nuovo quadro prudenziale per banche e imprese di assicurazione e la mobilitazione dei risparmi;
  2. promozione del buon uso dei finanziamenti pubblici e collaborazione tra i sistemi di credito all'esportazione nazionali;
  3. sviluppo dei mercati dei capitali europei, migliorando le condizioni per obbligazioni garantite e collocamento privato e rafforzando i mercati della cartolarizzazione;
  4. migliore circolazione delle informazioni in materia di credito alle PMI e sviluppo del crowdfunding;
  5. accesso a prestiti per le infrastrutture necessarie a centrare gli obiettivi di Europa 2020;
  6. riforma della corporate governance per il finanziamento a lungo termine, dalle norme sull'azionariato dei dipendenti all'informativa sul governo societario, fino alle tematiche ambientali e sociali.

Le prime misure

Due delle azioni previste dalla comunicazione sono state presentate oggi dall'Esecutivo Ue e sono:

  • una proposta di revisione delle norme sui fondi pensionistici aziendali e professionali,
  • una comunicazione sul crowdfunding.

Per quanto riguarda la revisione della direttiva 2003/41/CE sulle attività degli enti pensionistici aziendali o professionali si punta a:

  • tutelare chi aderisce a uno schema pensionistico;
  • eliminare gli ostacoli alla fornitura transfrontaliera di servizi;
  • rafforzare la capacità dei fondi pensionistici di investire in attività finanziarie con profilo economico a lungo termine.

Quanto alla comunicazione sul crowdfunding, la Commissione propone misure per promuovere il settore e si impegna a monitorare lo sviluppo di questo mercato per valutare eventuali interventi legislativi a sostegno del finanziamento collettivo.

Links

Communication on Long-Term Financing of the European Economy

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