La mobilità sostenibile, smart e resiliente secondo Bruxelles

 

Strategia UE mobilità sostenibile - Foto di Nikolett Emmert da PexelsPer centrare gli ambiziosi obiettivi climatici che si è data, l’UE deve tagliare nettamente le emissioni di uno dei settori più inquinanti, i trasporti. Per farlo, Bruxelles ha preparato una strategia per la mobilità sostenibile, che ha ricevuto il via libera dei ministri dei Trasporti dei Ventisette. 

Cosa prevede il Green Deal europeo

La Strategia per la mobilità sostenibile e intelligente della Commissione europea è accompagnata da un Piano d'azione composto di 82 iniziative che getta le basi per realizzare la trasformazione verde e digitale del trasporto UE. 

“Per raggiungere i nostri obiettivi climatici, le emissioni del settore dei trasporti devono registrare una chiara tendenza al ribasso”, ha spiegato il vicepresidente dell’Esecutivo UE Frans Timermans presentando la strategia. 

Roadmap per un futuro intelligente e sostenibile dei trasporti

Tutti i modi di trasporto devono diventare più sostenibili, con alternative verdi ampiamente disponibili e i giusti incentivi messi in atto per guidare la transizione. La strada tracciata dalla Commissione prevede una serie di tappe:

Entro il 2030:

  • almeno 30 milioni di automobili a emissioni zero circoleranno sulle strade europee,
  • 100 città europee saranno climaticamente neutre,
  • il traffico ferroviario ad alta velocità raddoppierà in tutta Europa,
  • i viaggi collettivi programmati per i viaggi inferiori a 500 km dovrebbero essere a emissioni zero,
  • la mobilità automatizzata sarà implementata su larga scala,
  • le navi marine a emissioni zero saranno pronte per il mercato.

Entro il 2035 anche i grandi aerei a emissioni zero saranno pronti per il mercato.

Entro il 2050, invece:

  • quasi tutte le automobili, i furgoni, gli autobus e i nuovi veicoli pesanti saranno a emissioni zero,
  • il traffico merci ferroviario raddoppierà,
  • la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) multimodale sarà pienamente operativa per un trasporto sostenibile e intelligente con connettività ad alta velocità.

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Le 10 azione chiave per rendere la mobilità sostenibile, smart e resiliente

Per trasformare gli obiettivi in azioni concrete, la strategia identifica 82 iniziative in 10 aree chiave di azione. Tre le parole d’ordine: sostenibile, intelligente e resiliente. 

Sostenibile

Affinché il trasporto diventi sostenibile, occorre:

  • aumentare l'adozione di veicoli, navi e aeroplani a emissioni zero, combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio e relative infrastrutture, ad esempio installando 3 milioni di punti di ricarica pubblici entro il 2030,
  • creare aeroporti e porti a emissioni zero, ad esempio attraverso nuove iniziative per promuovere l'aviazione e i combustibili marittimi sostenibili,
  • rendere la mobilità urbana e interurbana sana e sostenibile, ad esempio raddoppiando il traffico ferroviario ad alta velocità e sviluppando infrastrutture ciclabili extra nei prossimi 10 anni,
  • rendere più ecologico il trasporto merci, ad esempio raddoppiando il traffico merci ferroviario entro il 2050,
  • carbon pricing e fornire migliori incentivi agli utenti, ad esempio perseguendo una serie completa di misure per fornire prezzi equi ed efficienti su tutti i trasporti.

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Intelligente

Se attuate nelle giuste condizioni, l'innovazione e la digitalizzazione cambieranno profondamente il modo in cui i passeggeri e le merci si muovono. La strategia prevede di:

  • rendere la mobilità multimodale connessa e automatizzata una realtà, ad esempio consentendo ai passeggeri di acquistare biglietti per viaggi multimodali e merci per passare senza problemi da una modalità di trasporto a un'altra,
  • promuovere l'innovazione e l'uso dei dati e dell'intelligenza artificiale per una mobilità più smart, ad esempio supportando pienamente lo spiegamento di droni e velivoli senza pilota e ulteriori azioni per costruire uno spazio europeo comune dei dati sulla mobilità.

Resiliente

Il trasporto è stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia e molte aziende del settore stanno riscontrando enormi difficoltà operative e finanziarie. La Commissione si impegna pertanto a:

  • rafforzare il mercato unico, ad esempio rafforzando gli sforzi e gli investimenti per completare la rete transeuropea di trasporto (TEN-T) entro il 2030 e sostenere il settore per ricostruire meglio attraverso maggiori investimenti, sia pubblici che privati, nella modernizzazione delle flotte tutte le modalità,
  • rendere la mobilità giusta e giusta per tutti, ad esempio rendendo la nuova mobilità economica e accessibile in tutte le regioni e per tutti i passeggeri, compresi quelli a mobilità ridotta, e rendendo il settore più attraente per i lavoratori,
  • aumentare la sicurezza e la protezione dei trasporti in tutte le modalità, anche portando il numero delle vittime vicino a zero entro il 2050.

Sustainable and Smart Mobility Strategy

Action Plan

Cosa ne pensano i ministri UE dei Trasporti

Il 3 giugno il Consiglio ha adottato conclusioni sulla strategia della Commissione per una mobilità sostenibile e intelligente. Nelle sue conclusioni, il Consiglio accoglie con favore la strategia della Commissione, aderisce alla sua ambiziosa visione per il settore dei trasporti e illustra la sua comprensione del contributo che esso potrà dare alla sostenibilità nei prossimi anni e decenni.

"Le azioni delineate dalla Commissione europea sono un passaggio importante per il raggiungimento degli obiettivi climatici e di resilienza. Non possono rappresentare un punto di arrivo, ma devono semmai costituire un nuovo punto di partenza", ha commentato il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, intervenendo al dibattito sulla strategia al Consiglio europeo dei Trasporti. "Quello del contrasto ai cambiamenti climatici e dell’attuazione della transizione ecologica è un impegno del nostro Paese come Presidente di turno del G20 e come partner della CoP26". 

"La transizione ecologica e digitale è un’opportunità per sviluppare modelli sostenibili ed efficienti nel settore dei trasporti. Il nostro impegno nei prossimi anni dovrà riguardare tutte le modalità di trasporto: stradale, ferroviario, marittimo e aereo", ha concluso il Ministro. "Ma per essere efficace dovrà essere parte di una dimensione europea e internazionale più coerente, più ampia e più integrata".

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