Cybersecurity: consultazione UE sulla direttiva NIS

 

CybersecurityAperta fino al 2 ottobre 2020 la consultazione pubblica per la revisione della direttiva europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, meglio nota come direttiva NIS.

Cloud, 5G e intelligenza artificiale per il futuro digitale dell'Europa post Covid-19

La direttiva NIS per la cybersicurezza nell’UE

Considerata la crescente dipendenza della nostra vita quotidiana e delle nostre economie dalle tecnologie digitali e dai servizi e prodotti basati su Internet, siamo sempre più vulnerabili ed esposti agli attacchi informatici.

> Come sfruttare le sinergie tra i fondi UE post 2020 per la transizione digitale

La crisi Covid-19 e la conseguente crescita della domanda di soluzioni basate su Internet hanno ulteriormente sottolineato l'esigenza di una risposta e di una preparazione all'avanguardia per un'eventuale emergenza futura. Il mantenimento di un livello elevato di cybersicurezza in tutta l'UE è divenuto essenziale per garantire il funzionamento dell'economia e la prosperità.

La direttiva (UE) 2016/1148 è il primo strumento del mercato interno volto a migliorare la resilienza dell'UE rispetto ai rischi per la cybersicurezza.

La direttiva NIS fornisce le misure giuridiche per incrementare il livello globale di cybersicurezza nell'UE e garantisce:

  • un alto livello di preparazione da parte degli Stati membri imponendo loro di designare uno o più gruppi nazionali di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente (CSIRT), responsabili dei trattamento di incidenti e un'autorità nazionale competente in materia;
  • la cooperazione tra tutti gli Stati membri, istituendo un gruppo di cooperazione per sostenere e agevolare la cooperazione strategica e lo scambio di informazioni tra Stati membri e la rete di CSIRT che promuove una cooperazione operativa rapida ed efficace tra i CSIRT nazionali;
  • una cultura della sicurezza in settori fondamentali della nostra economia e società e che inoltre si basano fortemente sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione quali l'energia, i trasporti, le banche, le infrastrutture dei mercati finanziari, l'acqua potabile, la sanità e le infrastrutture digitali. 

Consultazione pubblica, come partecipare 

In linea con quanto previsto dall'articolo 23 della direttiva NIS - che prevede un riesame periodico del funzionamento della direttiva stessa - la Commissione UE ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere opinioni in merito alla cybersecurity e ai diversi elementi della normativa.

La consultazione è aperta a tutti: cittadini, enti pubblici e privati, associazioni di categoria e università. Per partecipare è necessario rispondere ad un questionario, suddiviso in tre sezioni:

  • la sezione 1 contiene domande di carattere generale sulla direttiva NIS accessibili a tutte le categorie di soggetti interessati;
  • la sezione 2 contiene domande tecniche sul funzionamento della direttiva NIS;
  • la sezione 3 intende raccogliere pareri sugli approcci alla cybersicurezza nel contesto europeo attualmente non disciplinati dalla direttiva NIS. 

La consultazione rimarrà aperta fino alle ore 23.00 del 2 ottobre 2020.

> Partecipa alla consultazione

Per continuare a leggere gli articoli inserisci la tua...
o

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.