Idrogeno: la Toscana a caccia di progetti e investimenti. Più tempo per partecipare

 

Idrogeno - Foto di Rafael Classen rcphotostock.comScadenza spostata a fine settembre per la call della Regione per raccogliere idee, progetti di ricerca e investimenti nel campo dell’idrogeno. Possono partecipare imprese, enti locali, centri di ricerca e di trasferimento tecnologico. 

Dal PNRR ai fondi FESR 2021-27: così il Piemonte investe sull’idrogeno

Alla luce del peso sempre più importante dell’idrogeno nel nuovo contesto geopolitico ed energetico, diverse Regioni italiane hanno iniziato ad avviare progetti e strategie per rafforzare l’ecosistema idrogeno per attirare investimenti sul territorio. 

Una spinta in tal senso viene anche dal PNRR, che prevede investimenti importanti nelle cosiddette hydrogen valleys. 

Basti pensare alla partecipazione unanime delle Regioni e delle Province autonome al bando da mezzo miliardo per la creazione delle hydrogen valleys

O si pensi ai cosiddetti progetti bandiera finanziati sempre dal PNRR, vale a dire quei progetti che rivestono particolare importanza per il territorio: 5 Regioni (Piemonte, Friuli-Venezia-Giulia, Umbria, Basilicata e Puglia) hanno siglato accordi con Palazzo Chigi per avviare progetti bandiera dedicati appunto alle hydrogen valleys.

Come altre Regioni italiane, anche la Toscana vuole muoversi in modo sempre più spedito lungo questa via e per farlo lancia un avviso per raccogliere idee, progetti di ricerca e investimenti nel campo dell’idrogeno.

L’avviso è rivolto a una platea molto ampia che va dalle imprese di ogni dimensione (già presenti o che abbiano interesse a localizzarsi sul territorio regionale) agli enti locali toscani, passando per gli organismi di ricerca pubblici e i centri di trasferimento tecnologico con sede in Toscana. 

Obiettivo finale: incentivare la progettualità nella Regione. La raccolta di manifestazioni di interesse permetterà una conoscenza più approfondita dello stato dell’arte di progetti e investimenti, l’acquisizione di nuove potenziali idee e la creazione di una banca dati. Avrà quindi anche una funzione programmatoria e, spiega il presidente della Regione Eugenio Giani in una nota, sarà uno strumento utile per il reperimento di finanziamenti pubblici per l’attuazione dei programmi di ricerca e sviluppo, formazione e investimento, anche nell’ambito delle risorse del PNRR. 

La scadenza per l'invio delle manifestazioni d'interesse, inizialmente fissata al 16 settembre, è stata prorogata al 30 settembre.

Per saperne di più consulta la scheda sintetica dell'avviso

Foto di Rafael Classen rcphotostock.com

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