CDP presenta ZERO, nuovo acceleratore di startup cleantech. Domande fino a metà giugno

Acceleratore ZERO - Photocredit: Luigi Guarino from Bonn, GermanyLa call per accedere all'acceleratore ZERO è rivolta alle startup e PMI innovative che sviluppano progetti e soluzioni tecnologiche finalizzate ad agevolare la riduzione delle emissioni, ottimizzare il ciclo dei rifiuti, velocizzare i processi di transizione energetica e favorire l’economia circolare.

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L’acceleratore, frutto della volontà di Cassa Depositi e Prestiti di creare una rete nazionale di acceleratori fisici ad alta specializzazione, nasce in collaborazione con Eni come main partner - attraverso la Scuola d’Impresa Joule, nata per promuovere l’imprenditorialità innovativa e sostenibile - Acea, Maire Tecnimont e Microsoft Italia in qualità di corporate partner.

Il programma di accelerazione sarà gestito da LVenture Group e da Elis, che investiranno assieme a CDP Venture Capital Sgr nelle startup selezionate.

Con una dotazione iniziale di 4,6 milioni di euro, a cui seguiranno ulteriori 1,8 milioni di euro sottoscritti per i successivi follow-on post-accelerazione, l’iniziativa nell’ambito cleantech ha l’obiettivo di supportare in 3 anni la crescita di 30 startup e PMI innovative italiane e le realtà internazionali che desiderano sviluppare il proprio business aprendo una sede operativa in Italia.

Secondo criteri legati al potenziale di crescita e alla capacità di affrontare le sfide tecnologiche del settore, l’Acceleratore ZERO selezionerà le migliori startup e PMI innovative che sviluppano progetti e soluzioni tecnologiche finalizzate a minimizzare l’impatto carbonico, agevolare la riduzione delle emissioni, ottimizzare il ciclo dei rifiuti, velocizzare i processi di transizione energetica e favorire l’economia circolare.

La call per la selezione delle startup e delle PMI innovative è aperta dal 14 aprile al 18 giugno.

Le 10 startup selezionate parteciperanno ad un percorso di accelerazione della durata di 5 mesi, con il supporto di mentor, di corporate partner del progetto e di investitori selezionati, per ottenere un investimento di 80.000 euro.

Sede fisica del programma sarà l’area di coworking di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, nell’area Gazometro di Roma Ostiense. Un luogo iconico e dalla grande vocazione industriale, realizzato agli inizi del Novecento, che Eni ha scelto di trasformare in un grande distretto dell’innovazione italiana nella Capitale e che vedrà coinvolti attori pubblici e privati con l’obiettivo di contribuire alla ripartenza dopo la crisi produttiva generata dall’emergenza sanitaria. 

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Photocredit: Luigi Guarino from Bonn, Germany

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