Ripartono i bonus per l’acquisto di moto e motorini elettrici e ibridi

 

Bonus motoNel 2022 torna il contributo per l’acquisto di moto e motorini elettrici o ibridi nuovi. Come funziona l'incentivo e a quali moto e scooter si applica il bonus.

Cosa prevede la Manovra 2021

Introdotto dalla legge di bilancio 2019, il bonus per l’acquisto di moto e motorini elettrici e ibridi ha ricevuto nuova linfa con la manovra 2021, che ha messo a disposizione dell'incentivo 150 milioni di euro in tutto: 20 milioni di euro annui dal 2021 al 2023 e 30 milioni di euro annui per dal 2024 al 2026.

Chi può richiedere il bonus motorino?

I contributi sono riconosciuti alle persone fisiche e alle persone giuridiche fino a un massimo di 500 veicoli acquistati nel corso dell'anno, intestati al medesimo soggetto, anche se appartenenti a società controllate.

Le spese coperte dal bonus

Si tratta di un contributo pari al 30% del prezzo, fino ad un massimo di 3.000 euro, per l’acquisto (anche in locazione finanziaria) di ciclomotri e motocicli nuovi di fabbrica di potenza inferiore o uguale a 11 kW di categoria L1e ed L3e, previa consegna per la rottamazione di un veicolo della stessa tipologia, di cui l'acquirente fosse proprietario o utilizzatore, di categoria euro 0, 1 o 2.

L’incentivo è stato ulteriormente esteso dal decreto Rilancio (dl 34-2020), che ha previsto l’applicazione del contributo anche nel caso in cui non vi sia la rottamazione di un analogo veicolo inquinante, mentre, nel caso di rottaazione di un qualsiasi veicolo (quindi anche un autoveicolo o un veicolo destinato al trasporto delle merci) lo stesso bonus è aumentato fino al 40% del prezzo di acquisto, con un massimo di 4.000 euro, mantenendosi la previsione che occorre essere proprietari o intestatari da almeno dodici mesi del veicolo che si rottama ovvero che lo sia un familiare convivente. 

Per quali moto e scooter si può richiedere il bonus?

Il bonus è fruibile per l’acquisto di una delle seguenti categorie di veicoli, definite dall’art. 47 del Codice della Strada: 

  • categoria L1e: veicoli a due ruote fino a 50 cc e velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) fino a 45 km/h; 
  • categoria L2e: veicoli a tre ruote fino a 50 cc e velocità massima (qualunque sia il sistema di propulsione) fino a 45 km/h; 
  • categoria L3e: veicoli a due ruote superiori ai 50 cc o con velocità massima (qualunque sia il sistema di propulsione) superiore ai 45 km/h;  
  • categoria L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche (motocicli con carrozzetta laterale);  
  • categoria L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano, con cilindrata superiore ai 50 cc o velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) superiore a 45 km/h;
  • categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità massima per costruzione fino a 45 km/h e cilindrata inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;  
  • categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e con massa a vuoto fino a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW.

Il testo della Legge di bilancio 2021 (legge 178-2020)

Bonus motorino 2022

A partire dalle ore 10.00 di giovedì 13 gennaio 2022 riapre per i concessionari la piattaforma ecobonus.mise.gov.it, che permette di prenotare gli incentivi destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli.

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