Decreto Sostegni: bonus 2.400 euro, come chiedere il riesame all'INPS

 

Indennità Covid InpsI lavoratori che hanno visto respingere le rispettive domande per l'indennità Covid da 2.400 euro possono ora presentare richiesta di riesame. Ecco le istruzioni dell'INPS.

Cosa prevede il decreto Sostegni

Le indennità Covid sono erogate dall'INPS e non concorrono alla formazione di reddito ai fini fiscali.

I chiarimenti dell'INPS sulle indennità Covid

Decreto Sostegni: come presentare richiesta di riesame

Con il messaggio n. 2564 del 9 luglio 2021, l'INPS fornisce le indicazioni per presentare le richieste di riesame nel caso in cui le domande per l'indennità Covid da 2.400 euro - prevista dal dl Sostegni (dl 41-2021) - siano state respinte.

Ricordiamo che i termini per richiedere il bonus si sono chiusi lo scorso maggio e i beneficiari - come specificato nella circolare INPS n. 65 del 19 aprile 2021 - sono:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

Coloro la cui domanda è stata respinta possono ora presentare richiesta di riesame inviando la documentazione integrativa attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda “Indennità COVID-19 (Bonus 2400 euro Decreto Sostegni 2021)” grazie a un’apposita funzionalità, che provvede a esporre i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti richiesti per il riesame.

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Decreto Ristori 4: le scadenze per richiedere il bonus INPS da mille euro

Il decreto Ristori quater (dl n. 157-2020) prevede l’erogazione di un’ulteriore indennità una tantum pari a 1.000 euro a favore dei soggetti già individuati nel decreto Ristori. 

Come stabilito dal messaggio n. 4589 del 4 dicembre 2020, l'indennità è stata erogata automaticamente dall'INPS - senza che si richieda la presentazione di apposita domanda - a favore di:

  • lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

Il dl Ristori 4 ha disposto anche la riapertura dei termini per richiedere le indennità previste dal decreto Ristori e dal decreto Agosto.

I termini per la presentazione delle domande si sono chiusi tra il 15 e il 18 dicembre 2020.

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Indennità onnicomprensiva-ter: online la domanda

Con la circolare n. 146 del 14 dicembre 2020, l'INPS ha fornito le istruzioni per la presentazione della domanda di indennità Covid-19 “onnicomprensiva-ter” per alcune categorie di lavoratori:

  • stagionali, somministrati e subordinati a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati di vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo.

La misura di sostegno, introdotta dall’articolo 9 del dl Ristori 4, prevede l’erogazione di un'indennità una tantum pari a 1.000 euro.

I lavoratori già beneficiari dell’indennità onnicomprensiva del decreto Agosto o di quella del decreto Ristori non hanno dovuto presentare una nuova domanda.

I lavoratori che, viceversa, non hanno beneficiato delle precedenti avevano tempo fino al 31 dicembre 2020 per presentare la domanda.

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Decreto Ristori: come richiedere il bonus INPS da mille euro

In continuità con il decreto Agosto, il dl Ristori n. 137-2020 ha previsto l’erogazione di un'indennità una tantum pari a 1.000 euro per alcune categorie di lavoratori:

  • stagionali, somministrati e subordinati a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo con, nel 2019, almeno sette contributi giornalieri e un reddito non superiore a 35.000 euro, o almeno 30 contributi e un reddito non superiore a 50.000 euro.

I lavoratori già beneficiari dell’indennità onnicomprensiva prevista dal dl Agosto hanno riceveuto l'indennità senza dover presentare una nuova domanda.

I lavoratori che, viceversa, non hanno beneficiato del bonus, hanno dovuto la domanda per il riconoscimento della nuova prestazione, seguendo le istruzioni indicate nella circolare n. 137 del 26 novembre 2020. 

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