Lombardia: contributi per i Comuni e le imprese artigiane singole e aggregate

 
Regione Lombardia - Foto di D.A.I.E' aperto il nuovo "Bando integrato insediamenti produttivi 2009", per lo sviluppo delle aree destinate ad insediamenti produttivi a prevalente presenza artigiana. Il bando è articolato in 3 misure e prevede uno stanziamento complessivo di 3.377.059 euro. Le domande devono pervenire entro il 10 settembre 2009.

Lo strumento prevede contributi a Comuni e imprese artigiane in forma singola e associata per la realizzazione di opere nell’ambito degli insediamenti produttivi artigiani, e per qualificare le attività artigiane, attraverso il supporto ad interventi infrastrutturali e ad investimenti di innovazione in campo ambientale, tecnologico, organizzativo e della sicurezza negli insediamenti a prevalente presenza di imprese artigiane, in attuazione degli artt. 1 e 2 della l.r. 2 febbraio 2007, n. 1 “Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia”.

Le tre misure, in particolare, sono le seguenti:

  • Misura A) – rivolta ai comuni, per la realizzazione, completamento, modernizzazione e riqualificazione degli insediamenti produttivi artigiani.
  • Misura B) – rivolta ai consorzi e ad altre forme di aggregazione fra imprese artigiane, per la realizzazione/riqualificazione di opere infrastrutturali per gli insediamenti produttivi e di opere ed impianti a servizio delle imprese consorziate.
  • Misura C) – rivolta alle imprese artigiane singole localizzate in aree attrezzate per insediamenti produttivi artigiani, per l’introduzione di tecnologie innovative di prodotto e processo, oppure dirette alla riduzione dell’impatto ambientale, al potenziamento della dotazione strutturale ed infrastrutturale, al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro o al conseguimento di certificazioni volontarie.
Sono ammissibili a contributo, per le tre misure, le spese effettivamente e direttamente sostenute dal soggetto beneficiario a partire dal 01/01/2009 (nello specifico, per la Misura C) le spese ammissibili sono quelle effettuate entro il 31/12/2010).
 
L'entità del contributo è la seguente: 
  • MISURA A): il contributo, in conto capitale a fondo perduto, non potrà in alcun caso eccedere l’importo massimo di euro 300.000, e verrà concesso nella misura del 25% delle spese ammissibili ai soggetti collocati in graduatoria, seguendo l’ordine della graduatoria stessa. La misura del contributo può essere eventualmente incrementata sino al 50% delle spese ammissibili nel caso in cui le domande ammesse e collocate in graduatoria non esauriscano la disponibilità finanziaria;
  • MISURA B): a ciascun progetto può essere concesso un contributo di importo massimo pari ad euro 200.000, seguendo l’ordine della graduatoria. Il contributo sarà determinato nella misura del 50% delle spese ammissibili, fermo restando il rispetto del limite previsto dal regime “de minimis” da parte dell’effettivo beneficiario dell’agevolazione;
  • MISURA C): a ciascun soggetto può essere concesso un contributo di importo massimo pari ad euro 50.000, seguendo l’ordine della graduatoria. Il contributo sarà determinato nella misura del 50% delle spese ammissibili, fermo restando il rispetto del limite previsto dal regime “de minimis” per ciascun beneficiario. 
Il presente contributo verrà erogato secondo le seguenti modalità:
  • MISURA A): il contributo sarà liquidato in tre distinte quote:
    1. La prima, pari al 50%, entro 30 giorni alla presentazione della verbale di consegna dei lavori e del contratto d’appalto;
    2. La seconda, pari al 20%, entro 30 giorni dalla presentazione dell’attestazione da parte del responsabile del procedimento del raggiungimento del 50% dello stato di avanzamento lavori;
    3. La terza, pari al 30%, a seguito della presentazione del certificato di ultimazione lavori in conformità del progetto ammesso, del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione e della rendicontazione totale delle spese sostenute dal soggetto beneficiario e regolarmente quietanziate;
  • MISURA B) e C): a seguito della concessione dell’agevolazione e previa stipula di apposito contratto, Finlombarda S.p.A. procederà alla liquidazione della parte di contributo a restituzione prevista dall’art. 72 della l. 289/2002, comunicando al soggetto beneficiario il piano di ammortamento, con rimborso in rate semestrali della durata di cinque anni, avente decorrenza dalla data di erogazione del contributo. Il tasso di interesse a carico del beneficiario è determinato nella misura dello 0,5% annuo.
(Fonte: B.U.R. Lombardia n. 18 del 05/05/2009)
Per continuare a leggere gli articoli inserisci la tua...
o

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.