eTen
- DIFFUSIONE DI SERVIZI ELETTRONICI TRANSEUROPEI
OBIETTIVI
Il programma comunitario eTen ha l'obiettivo di sostenere
l'avvio di servizi basati sulle reti elettroniche di trasmissione
dati attraverso l'Europa, per una società dell'informazione
"inclusiva" (informazione per tutti). Fornisce
un'assistenza finanziaria ai consorzi di organismi pubblici
e privati che desiderano fornire tali servizi elettronici
in tutta l'Unione europea. Il programma si incentra sulle
fasi critiche di convalida e di lancio dei nuovi servizi,
durante le quali vengono messe alla prova le ipotesi relative
ai costi di esercizio, ai proventi potenziali, ai risparmi
e ai vantaggi per il pubblico.
ATTIVITA' AGEVOLABILI
Attualmente il programma si incentra sulle applicazioni
e sui servizi generici nel campo delle pubbliche amministrazioni
online (eGovernment), dei servizi sanitari online (eHealth),
della partecipazione dei cittadini (eInclusion), dell'apprendimento
online (eLearning) e della fiducia nei confronti dei servizi
elettronici (Trust and Confidence).
Esempi di progetti eTen:
- le autorità di protezione civile hanno avuto
accesso online ai dati di osservazione della Terra via
satellite per fini di prevenzione delle inondazioni;
- i malati di asma possono beneficiare di sistemi di monitoraggio
a distanza;
- le tecnologie di "call centre" consentono
di garantire una sorveglianza a domicilio 24 ore su 24
delle persone anziane e disabili;
- gli istituti dinsegnamento europei hanno avuto
accesso ad una serie di servizi, ad esempio laccesso
tramite Internet al patrimonio fotografico europeo;
- servizio online che metterà a disposizione di
acquirenti e venditori un meccanismo efficace, trasparente,
indipendente ed equo di composizione extragiudiziale delle
controversie.
AGEVOLAZIONI
Il programma può fornire:
- fino al 50% dei costi legati alla convalida sul mercato
di un progetto per valutarne la fattibilità tecnico-economica
e i vantaggi per gli utenti finali (collaudo sul mercato
di un servizio tecnicamente maturo attraverso procedure
di dimostrazione e di analisi delle risposte fornite dai
potenziali utenti);
- fino al 10% dei costi di introduzione iniziale legati
al lancio di un nuovo servizio in condizioni operative
reali.
BENEFICIARI
Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto
di almeno due soggetti giuridici indipendenti tra loro
e aventi sede ciascuno in un diverso Stato membro dell'UE.
Un consorzio che propone un progetto eTEN dovrebbe preferibilmente
comprendere tutti i soggetti della catena del valore necessaria
per costituire il servizio, lanciarlo, introdurlo sul
mercato e infine gestirlo. Il servizio proposto deve:
- basarsi su una piattaforma tecnologica comprovata ed
essere innovativo
- devono sussistere chiari ostacoli che ne impediscano
il finanziamento da parte di fonti private
- essere di carattere transeuropeo e di interesse generale.
PARTECIPAZIONE E ADEMPIMENTI
La Commissione Europea invita i consorzi a presentare
proposte generalmente una o due volte lanno. Gli
inviti restano aperti per circa tre mesi.
I consorzi possono presentare proposte per la convalida
sul mercato di un nuovo servizio oppure richieste di assistenza
per la sua introduzione iniziale.
Le proposte relative alla convalida sul mercato devono
indicare con precisione su cosa deve vertere la convalida
e su quali criteri si baserà la decisione sulleventuale
introduzione del servizio. Nella fase di convalida la
Commissione sorveglia lesecuzione del progetto e
ne valuta regolarmente i risultati. Al termine della convalida
deve essere elaborato un piano dimpresa (business
plan) o un documento equivalente sulla base del quale
il consorzio deciderà se procedere o meno allintroduzione
del servizio.
Il punto di partenza di un progetto di introduzione iniziale
è un chiaro piano dimpresa (o documento equivalente
per il settore pubblico), accompagnato dal relativo piano
dinvestimento. Il contributo comunitario viene versato
parallelamente agli investimenti del consorzio stesso.
Poiché i progetti di introduzione iniziale sono
direttamente destinati al mercato occorre evitare eventuali
effetti distorsivi sulla concorrenza.