CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE AD IMPRESE INDUSTRIALI SU PROGRAMMI DI INVESTIMENTO
(L.R. 15/1994 - Estratto Bando 2006)

BENEFICIARI
Piccole e medie imprese industriali, cosi' come definite dalla normativa comunitaria.
Appartenenza ai settori di attività economica corrispondenti alle sezioni C e D della classificazione ISTAT 2002 (vedi voce Allegati).
Possono, inoltre, richiedere finanziamenti le imprese fornitrici di servizi che siano ammissibili agli aiuti previsti dalla legge n.488/1992 e le imprese artigiane purche', al completamento del programma di investimento, risultino iscritte al settore INPS ramo Industria o Servizi.
Sono escluse dai finanziamenti:
1. le imprese operanti nei settori aventi regolamenti o direttive comunitarie specifici per la concessione di aiuti di Stato (settore siderurgico, costruzioni navali, fibre sintetiche, industria automobilistica e del carbone);
2. le imprese operanti nel settore dei trasporti, nel settore della produzione dei prodotti e nel settore della produzione, trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti della pesca e/o dell'acquacoltura;
3. le imprese in difficoltà cosi' come definite dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.

AGEVOLAZIONI
Contributi in conto capitale nella misura del 30% dell’investimento ammissibile in tutto il territorio regionale. Fanno eccezione le province di Carbonia-Iglesias, Nuoro, Ogliastra e Oristano dove il contributo e' concedibile nella misura del 35% dell’investimento ammissibile. Il contributo e' cumulabile con altri aiuti regionali (ad eccezione di quelli previsti dell’art. 30 della L.R. 20 aprile 1993, n.17), nazionali e comunitari aventi identica finalità' nei limiti dei massimali di intensità' di aiuto previsti dalla Carta degli aiuti a finalità' regionale per il periodo 2000-2006 (35% ESN + 15% ESL).

SPESE AMMISSIBILI
Gli aiuti previsti possono essere concessi a fronte delle seguenti tipologie d'investimento:
A. costruzione di un nuovo impianto produttivo;
B. ampliamento: l'investimento che, prevedendo un incremento dell'occupazione, e' diretto ad accrescere la capacità' di produzione dei prodotti attuali e similari e/o a creare nello stesso stabilimento una capacità' produttiva a monte o a valle dei processi produttivi attuali;
C. ammodernamento: l'investimento diretto ad apportare innovazioni nell'impresa per conseguire un aumento della produttività e/o un miglioramento delle condizioni ecologiche legate ai processi produttivi;
D. ristrutturazione: l'investimento diretto alla riorganizzazione, al rinnovo, all'aggiornamento tecnologico dell'impresa;
E. riconversione: l'investimento diretto a realizzare produzioni appartenenti a comparti merceologici diversi da quelli attuali, attraverso la modificazione dei cicli produttivi esistenti;
F. riattivazione: l'investimento diretto a riprendere l'attività' di un insediamento produttivo inattivo, da parte di nuovi soggetti che abbiano una prevalente partecipazione nella gestione dell'impresa, fermo restando che e' escluso dagli aiuti l'acquisto degli insediamenti produttivi pre-esistenti.

ADEMPIMENTI
Domanda in bollo compilata sul modulo predisposto dall'Assessorato, accompagnata dai documenti previsti nell'elenco disponibile tra i documenti allegati e dalle dichiarazioni richieste dagli enti istruttori.