LEGGE 598/94 PIEMONTE
- BANDO 2006
RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO
SOGGETTI BENEFICIARI
Piccole e medie imprese che esercitano attività'
diretta alla produzione di beni e/o servizi, iscritte
al registro delle imprese. Detti soggetti sono ammissibili
anche se raggruppati in consorzi.
AMBITO TERRITORIALE
Unità' locali ubicate nel territorio della Regione
Piemonte. L’investimento agevolabile deve riguardare
unità' locali che devono risultare regolarmente
censite presso la CCIAA.
TIPOLOGIE DI
INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI
Progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo
precompetitivo di durata non superiore a tre anni.
Per ricerca industriale si intende la ricerca pianificata
o le indagini critiche miranti ad acquisire nuove
conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi
prodotti, processi produttivi o servizi o per conseguire
un notevole miglioramento dei prodotti, processi
produttivi o servizi esistenti. Per sviluppo precompetitivo
si intende la concretizzazione dei risultati delle
attività' di ricerca industriale in un piano, un
progetto o un disegno relativo a prodotti, processi
produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati,
siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione,
compresa la creazione di un primo prototipo non
idoneo a fini commerciali.
Il costo del progetto
non puo' essere inferiore ad euro 200.000 e superiore
a euro 2.000.000.
Sono ammesse a beneficiare dell’intervento agevolativo
le seguenti tipologie di spesa:
a) spese per personale dipendente di ricerca (ricercatori,
tecnici, e altro personale ausiliario adibito all’attività'
di ricerca);
b) spese generali: riguardano la valutazione di
costi addizionali direttamente imputabili all’attività
di ricerca e/o sviluppo precompetitivo giustificati
da registrazioni contabili aziendali. Tali spese
non potranno comunque eccedere il 10% del costo
del personale.
c) costo delle strumentazioni, attrezzature e/o
macchinari. In questa voce verranno inclusi i costi
per le attrezzature e strumentazioni di nuovo acquisto
esclusivamente in parte proporzionale all’uso effettivo
per il progetto di ricerca e/o sviluppo;
d) servizi di consulenza e simili utilizzati esclusivamente
per l’attività' di ricerca e/o sviluppo precompetitivo.
In questa voce verranno incluse:
- spese per consulenze e simili utilizzate esclusivamente
per l’attività' di ricerca e/o sviluppo precompetitivo;
- borse di studio e assegni di ricerca;
- spese per beni immateriali di nuovo acquisto utilizzati
esclusivamente per l’attività' di ricerca e/o sviluppo
precompetitivo, compresa l’acquisizione dei risultati
di ricerche, brevetti e di know-how, di diritti
di licenza;
e) costi connessi con l’ottenimento e la validazione
dei brevetti nel limite del 10% del costo delle
altre voci di spesa del progetto ammesse all’intervento
agevolativo.
f) materiali direttamente imputabili all’attività
di ricerca. In questa voce si includeranno materie
prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali,
materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni
utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o
impianti pilota.
REALIZZAZIONE
DEGLI INVESTIMENTI
Sono ammissibili all’intervento agevolativo solo
i progetti la cui esecuzione non sia iniziata alla
data di presentazione della domanda di ammissione
all’intervento.
Il progetto deve avere inizio al massimo entro 30
giorni dalla data di concessione dell’intervento
agevolativo e durata massima di tre anni.
MISURA DELL’INTERVENTO
AGEVOLATIVO
L’intervento agevolativo e' concesso secondo le
seguenti forme e misure di intervento:
a) finanziamento agevolato con fondo rotativo, pari
al 50% del costo del progetto ammesso all’intervento
agevolativo.
b) contributo aggiuntivo in conto capitale (a fondo
perduto) pari al 10% del costo del progetto ammesso
all’intervento agevolativo relativo alle attività'
di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo;
ulteriore 5% per i progetti che prevedono attività'
svolte (per un costo non inferiore al 10% del costo
ammissibile del progetto) da Enti di ricerca pubblici,
Politecnico, Università', Parchi scientifici e tecnologici,
purche' localizzati in Piemonte
L’importo massimo dell’intervento agevolativo (fondo
rotativo e contributo in conto capitale) non potrà',
in ogni caso, superare l’ammontare di € 800.000;
ove l’importo teoricamente spettante superi tale
ammontare massimo, si procederà' ad una riduzione,
proporzionale alla rispettiva incidenza, delle due
componenti (fondo rotativo e conto capitale) dell’intervento
agevolativi.
SCADENZA E SITUAZIONE
FONDI
Al 14/02/06 sono pervenute 132 domande, per un ammontare
delle agevolazioni teoricamente spettanti pari a
euro 61.133.565. La disponibilità' residua e' pari
a euro 29.866.435.