PIANO OPERATIVO REGIONE CAMPANIA - Mis. 3.17
RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO PRECOMPETITIVO

OBIETTIVI E PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili ai benefici i progetti nel campo dell’Information Comunication Tecnnology che prevedono la realizzazione sul territorio della Regione Campania di attivita' di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo di costo non inferiore a 800.000 euro e non superiore a 2 milioni di euro.

Secondo la classificazione operata dalla Commissione U.E. (Decisione 96C45/06) si intende:
Per ricerca industriale:
la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti.
Per sviluppo precompetitivo:
la concretizzazione dei risultati delle attività' di ricerca industriale in un piano, un progetto o un disegno relativo a prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali. Non comprende le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche se tali modifiche possono rappresentare miglioramenti.

SOGGETTI BENEFICIARI
Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata (Consorzi, A.T.I.) che esercitano attività' industriale diretta alla produzione di beni e servizi cosi' come definite dal decreto Ministero Attività' produttive del 18/04/05 di recepimento della raccomandazione comunitaria 1422/CE del 6/5/03 (GUCE L 124 del 25/05/03) operanti nel settore dell’ICT.
I Consorzi e le Associazioni Temporanee di Imprese ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, devono essere costituiti da imprese che singolarmente rispondono ai requisiti previsti dal bando.

DISPONIBILITA' FINANZIARIE
Lle risorse disponibili per le agevolazioni di cui al presente bando ammontano complessivamente a EURO 48.000.000.
I progetti agevolati dovranno avere inizio entro 30 giorni dal decreto di concessione, ed essere ultimati entro i successivi 15 mesi.

SPESE AMMISSIBILI
a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario adibito all’attività di ricerca) nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e/o sviluppo del progetto di ricerca;
b) spese per l’acquisto della strumentazione e delle attrezzature indispensabili per la realizzazione del progetto, ovvero i costi dell’ammortamento corrispondenti alla durata dell’intervento di ricerca;
c) costi relativi ai servizi di consulenza e simili utilizzati esclusivamente per l’attività' di ricerca, ivi compresi quelli per i servizi di ricerca, per le competenze tecniche, per i brevetti ed i diritti di licenza.
Detti costi sono ammissibili fino a concorrenza del 50% del totale dei costi ammissibili del progetto;
d) spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca.
I costi relativi ai punti a), b), c), d), saranno considerati ammissibili unicamente a fronte di idonea documentazione che dimostri che le spese siano state effettivamente sostenute.

MISURA DELL'AGEVOLAZIONE
L’intervento agevolativo viene concesso nella forma di contributo in conto capitale nella misura del:
a) 40% del costo del progetto ammesso all’agevolazione per le attività' di sviluppo precompetitivo;
b) 65% del costo del progetto ammesso all’agevolazione per le attività' di ricerca industriale
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Gli aiuti non sono cumulabili con altra agevolazione contributiva o finanziaria sui medesimi costi prevista da fondi comunitari, statali, regionali.