CREDITO D'IMPOSTA EX L. 388/2000 - " TREMONTI SUD" (già "Visco Sud")

SOGGETTI BENEFICIARI
I contribuenti titolari di reddito di impresa localizzati nelle aree svantaggiate del Mezzogiorno (per quelle del Centro-Nord solo gli investimenti effettuati fino al 07.07.2002, cfr. elenco dei comuni ammessi allegato al D.M. del 07.08.2001). Il D.L. 138/2002 ha posto dal 08.07.2002 alcune limitazioni ai settori agevolabili. Sono comunque escluse le imprese in difficoltà finanziaria (che hanno perduto più della metà del capitale sottoscritto) e dei trasporti. Le imprese operanti nel settore dell'agricoltura possono beneficiare dello strumento con particolarità applicative.
Sono previsti dei limiti per alcune imprese operanti nei settori della siderurgia, navale, automobilistico, tessile, abbigliamento e delle fibre sintetiche, nonché per i progetti di investimento di importo superiore ai 15mil di Euro.

SPESE AMMISSIBILI
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 14.03.2001, risultanti da fattura emessa, per l'acquisto di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, di cui agli artt. 67 e 68 del TUIR, compresi quelli acquisiti mediante locazione finanziaria. I beni devono essere destinati a strutture produttive ubicate nelle aree depresse.
È agevolabile anche la realizzazione dei beni in appalto od in economia da parte del beneficiario: completamento di opere sospese, ampliamento, riattivazione, ammodernamento di impianti esistenti.
Gli investimenti in immobili strumentali per natura sono agevolabili solo se destinati effettivamente alla struttura produttiva dell'impresa.
Tra i beni immateriali sono agevolabili i brevetti, le licenze di sfruttamento di conoscenze tecniche e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno.
Sono escluse dalle agevolazioni i mobili e le macchine ordinarie d'ufficio (computers, sistemi telefonici ed elettronici sono invece agevolabili).

AGEVOLAZIONI
Consistono in un credito d'imposta calcolato applicando all'investimento netto le percentuali della tabella sotto riportata. Tale credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione dei versamenti da fare in F24 per imposte (dirette, IVA e IRAP), contributi previdenziali e assicurativi; non può essere chiesto a rimborso né può essere ceduto a terzi. Non concorre, infine, alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP.
Il credito può essere utilizzato sin dalla data di acquisizione del bene per gli investimenti effettuati sino al 07.07.2002, previa stima degli ammortamenti e delle cessioni/dismissioni che si prevedono di effettuare nel periodo d'imposta. Per gli investimenti effettuati dal 08.07.2002 si deve presentare apposita istanza per via telematica al Centro operativo di Pescara delle Entrate, che entro 15gg - in base all'ordine cronologico di presentazione delle istanze - può negare l'aiuto per insufficienza dei fondi o mancanza dei requisiti
Si evidenzia che in caso di impresa operante e di investimento dal costo contenuto, l'ammontare degli ammortamenti potrebbe essere superiore al costo dell'investimento stesso e, pertanto, non spetterebbe alcuna agevolazione.
Il credito d'imposta non è cumulabile con altri aiuti di Stato o con altri aiuti che abbiano ad oggetto i medesimi beni che fruiscono di tale beneficio. E' invece cumulabile con la Tremonti-bis.

Investimento netto = Costo dei nuovi investimenti - costo non ammortizzato dei beni ceduti/dismessi - ammortamenti

INVESTIMENTI EFFETTUATI FINO AL 07.07.2002
Aree
Intensità dell'agevolazione
 
Grandi imprese
Pmi
Calabria
50%
65%
Altre regioni Sud-Italia
35%
50%
Molise
20%
30%
Abruzzo
20%
30%
Centro-nord
8%
Piccole imprese 18%
Centro-nord
8%
Medie imprese 14%
INVESTIMENTI EFFETTUATI DAL 08.07.2002
Aree
Intensità dell'agevolazione
 
Grandi imprese
Pmi
Calabria
42,50%
55,25%
Altre regioni Sud-Italia
29,75%
42,50%
Molise
20%
30%
Abruzzo
20%
30%

Credito d'imposta = investimento netto x percentuale intensità agevolazione

TEMPISTICA E ADEMPIMENTI
Il periodo agevolabile è previsto fino alla data del 31.12.2006, con decorrenza dal 14.03.2001. Sulle fatture di acquisto dei beni deve essere apposta la dicitura indelebile "Bene acquistato con il credito d'imposta di cui all'art. 8 della L. 388/2000, esposto mediante il modello F24 del mese di …". È previsto un apposito codice da indicare nel modello F24 e, qualora l'importo del credito d'imposta complessivamente utilizzato nell'anno sia superiore a quello correttamente determinato in sede di dichiarazione annuale, il contribuente dovrà versare la differenza maggiorata degli interessi maturati.