CONTRIBUTI ALLE IMPRESE NELLE AREE DI DEGRADO URBANO - COMUNE DI ROMA - L.266/97

NUOVO BANDO 2005

Pubblicato il 15 novembre 2005 il nuovo bando per agevolazioni alle piccole imprese delle periferie. Alcune novita':
- incluse tutte le zone urbanistiche di cui alla Delibera di Giunta Comunale n. 89/2005;
- incluse quasi tutte le attivita' economiche, esclusa la somministrazione di cibi e bevande;
- l'agevolazione massima di 100 mila euro e' suddivisa al 50% tra contributi a fondo perduto e prestito a tasso agevolato (tasso all'1,5%, restituzione in 5 anni, con preammortamento di 6 mesi);
- solo le spese in conto capitale sono ammissibili ad agevolazione;
- la domanda dovra' essere inoltrata, oltre che in copia cartacea, anche on-line;
- il bando e' aperto, con valutazione mensile delle proposte pervenute, fino ad esaurimento fondi;
Lo stanziamento complessivo e' di 5 milioni di euro. Bando senza scadenza, fino ad esaurimento risorse.
La valutazione prevede anche colloqui e sopralluoghi presso l'impresa; le modalita' di invio della domanda includono una procedura on-line.

PRECEDENTE NORMATIVA

SOGGETTI BENEFICIARI
Le piccole imprese, di persone o di capitali, le cooperative di produzione e lavoro, le cooperative sociali, le nuove imprese costituite da non più di 18 mesi o non ancora costituite con l'impegno a compiere gli adempimenti previsti entro 90 giorni dalla comunicazione dell'idoneità alle agevolazioni, ubicate nelle aree di degrado urbano e sociale individuate per il programma 2001 dalla Deliberazione di G.C. n. 580 del 09/10/2001:
- Torre Spaccata/Tor Tre Teste/Quarticciolo/Tor Sapienza/Collatino/La Rustica;
- Borghesiana;
- Bravetta/Pisana/Massimina;
- Labaro/Colle Salario/Fidene/Vigne Nuove/Tufello/Val Melaina/Marcigliana.
I progetti devono rientrare nei settori delle attività economiche estrattive, manifatturiere, commercio al dettaglio e riparazione beni personali e per la casa, servizi alle imprese, servizi alle persone, servizi culturali e turistici.
Le imprese (esistenti e nuove), pena l'esclusione dalle agevolazioni, dovranno avere al momento della stipula del contratto per l'erogazione dei contributi (da sottoscrivere entro e non oltre 150 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria), almeno una unità locale operativa all'interno di una delle 4 aree oggetto di intervento.

AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni concesse saranno sotto forma di:
· per le imprese esistenti - comprese quelle collocate fuori area che intendano attivare sulle aree oggetto dell'intervento nuove unità locali operative - contributi in conto capitale per le "Spese per investimenti";
· per le nuove imprese (neocostituite o costituende), contributi in conto capitale per le "Spese per investimenti" e contributi in conto gestione a fronte delle spese di seguito indicate.
I contributi in conto capitale saranno concessi fino ad un massimo del 50% delle spese per investimenti ammissibili.
I contributi in conto gestione saranno concessi fino ad un massimo del 50% delle spese di gestione ammissibili.
I contributi in conto gestione non potranno comunque essere superiori al 50% del contributo complessivo.
Per ogni singola impresa l'importo complessivo dei contributi non potrà comunque essere superiore a 100.000 Euro.

SPESE AMMISSIBILI
Per investimenti
· Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza.
· Brevetti, realizzazione marchio aziendale, realizzazione sito WEB, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazione qualità e/o ambientali.
· Impianti ed opere murarie di ristrutturazione.
· Acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi.
· Sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa.
· Investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro, dell'ambiente e del consumatore.
Spese in conto gestione
· Acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.
· Utenze e canoni di locazione per immobili risultanti dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio.
· Spese per prestazione di servizi, comprese le spese di pubblicità e promozione e quelle relative ai servizi di consulenza/assistenza connessi all'attività gestionale (commercialista, consulente del lavoro, ecc.).
· Spese per formazione e qualificazione del personale.
· Canoni di locazione per i beni strumentali ammissibili.

INDICATORI E GRADUATORIA
Per la valutazione dei progetti verranno adottati i seguenti indicatori: potenzialità del progetto, rispetto del territorio, aspetti occupazionali, filiera del biologico (dalla trasformazione alla commercializzazione del prodotto agro-biologico), commercio equo e solidale e "Bilancio sociale".

TEMPISTICA E ADEMPIMENTI
La domanda di ammissione ai contributi dovrà essere presentata entro le ore 12.00 del termine previsto dal bando e dovrà essere redatta secondo quanto previsto dal bando (www.autopromozionesociale.it); alla domanda bisognerà allegare le autocertificazioni e il progetto d'impresa (anche su supporto magnetico), che dovrà essere completo e dimostrare, basandosi su analisi precise e su dati concreti e attendibili, la fattibilità dell'iniziativa e la redditività dell'investimento proposto.