NEWSLETTER febbraio 2007
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IL QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 PER LE POLITICHE REGIONALI DI SVILUPPO

 

Il Quadro Strategico Nazionale (QSN), previsto dall’art. 27 del Regolamento generale CE 1083/2006, è il documento di orientamento sull'utilizzo dei Fondi Strutturali comunitari e del cofinanziamento nazionale, elaborato congiuntamente da amministrazioni centrali e regionali, istituzioni economiche e sociali.

I contenuti del documento indicano che la politica regionale di sviluppo può offrire un forte contributo alla ripresa della competitività e della produttività dell’intero Paese e alla riduzione della persistente sottoutilizzazione di risorse del Mezzogiorno attraverso:
- il miglioramento dei servizi collettivi e delle competenze,
- una maggiore concorrenza dei mercati dei servizi di pubblica utilità e dei capitali,
- incentivi appropriati per favorire l’innovazione pubblica e privata.

Le risorse finanziarie disponibili per il periodo 2007-2013 sono pari a circa 122 miliardi di euro, di cui oltre euro 100mld destinati al Mezzogiorno.

Obiettivi e priorità del QSN

La strategia delineata nel Quadro prevede quattro macro obiettivi:
(a) sviluppare i circuiti della conoscenza;
(b) accrescere la qualità della vita, la sicurezza e l’inclusione sociale nei territori;
(c) potenziare le filiere produttive, i servizi e la concorrenza;
(d) internazionalizzare e modernizzare l’economia, la società e le amministrazioni.

Negli obiettivi sono poi state definite le 10 Priorità tematiche, elencate nella seguente tabella.

MACROOBIETTIVI
Priorità di riferimento
a) Sviluppare i circuiti della conoscenza
Miglioramento e valorizzazione delle risorse umane (Priorità 1);
Promozione, valorizzazione e diffusione della Ricerca e dell' innovazione per la competitività (Priorità 2)
b) Accrescere la qualità della vita, la sicurezza e l'inclusione sociale nei territori
Uso sostenibile e efficiente delle risorse ambientali per lo sviluppo (Priorità 3);
Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l'attrattività territoriale (Priorità 4).
c) Potenziare le filiere produttive, i servizi e la concorrenza
Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l'attrattività per lo sviluppo (Priorità 5);
Reti e collegamenti per la mobilità (Priorità 6);
Competitività dei sistemi produttivi e occupazione (Priorità 7);
Competitività e attrattività delle città e dei sistemi urbani (Priorità 8).
d) Internazionalizzare e modernizzare
Apertura internazionale e attrazione di investimenti, consumi e risorse (Priorità 9);
Governance, capacità istituzionali e mercati concorrenziali e efficaci (Priorità 10).



I Programmi Operativi Nazionali, Regionali ed Interregionali (PON, POR, POIN)

La parte largamente prevalente della programmazione operativa 2007-2013 dei fondi strutturali avverrà nel quadro di Programmi Operativi Regionali (POR). Un’altra parte, più esigua sia numericamente che in termini di dimensioni finanziarie complessive avverrà nel quadro di Programmi Operativi Nazionali (PON).

L’elenco dei Programmi Operativi Regionali, articolati per macroarea “Competitività e occupazione” (a sua volta articolata in programmi delle Regioni Centro-nord e programmi delle Regioni Mezzogiorno) e “Convergenza” è riportato nel Capitolo V “Il Quadro Finanziario” del QSN e tale proposta sarà oggetto di negoziazione con la Commissione Europea. Per consultare il QSN in dettaglio:

http://www.dps.tesoro.it/documentazione/QSN/docs/QSN_22.12.06.pdf


Le risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) destinate al livello di competenza regionale ammontano a circa 17,9 miliardi di euro.

I Programmi Operativi Nazionali riguardano:

- Istruzione,
- Ricerca e competitività,
- Sicurezza,
- Reti per la mobilità,
- Governance e azioni di sistema.

Sono infine previsti due Programmi Operativi Interregionali (POIN), promossi, programmati e attuati da coalizioni di amministrazioni prevalentemente regionali con il contributo, l’accompagnamento e/o la partecipazione di uno o più centri di competenza nazionali; i POIN riguardano:
- Energie rinnovabili risparmio energetico
- Attrattori culturali, naturali e turismo.


Le modalità di incentivazione

Rispetto al periodo 2000-2006, si prevede una riduzione degli strumenti di incentivazione di natura generale e la riduzione delle intensità di aiuto per gli incentivi a finalità di sviluppo regionale previsti dai nuovi inquadramenti comunitari per il periodo 2007-2013.
Le scelte programmatiche presenti nel Quadro operano un ri-orientamento significativo nella composizione degli incentivi, accrescendo il peso relativo della strumentazione diretta alla promozione di investimenti privati nel campo
- della ricerca,
- dell’innovazione,
- delle tecnologie ambientali,
- della valorizzazione del contributo della risorsa umana.

Il QSN è stato trasmesso alla Commissione Europea per l'approvazione, dopo la quale verrà avviata la programmazione prevista dai piani si sviluppo nazionali, regionali ed interregionali.
Si prevede che per la metà del 2007 gli strumenti sopra elencati saranno effettivamente operativi.


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