Dlgs 185-2000 - da gennaio domande per incentivi autoimprenditorialita' giovani e donne

 

Imprenditoria femminile

Il MISE ha stanziato 50 milioni di euro per agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione

Dal 13 gennaio 2016 sarà possibile richiedere gli incentivi a favore dell'autoimprenditorialità giovanile e femminile nei settori della produzione dei beni e dei servizi, utilizzando la piattaforma online messa a disposizione da Invitalia.

La disciplina degli incentivi per l'autoimprenditorialità, previsti dal decreto legislativo n. 185-2000, è stata aggiornata con il decreto-legge n. 145-2013 e poi resa operativa con il decreto ministeriale n. 140-2015 che contiene il nuovo regolamento attuativo.

In base al testo, il regime di aiuto si applica sull'intero territorio nazionale e finanzia la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e ne sostiene lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l'accesso al credito.

Gli incentivi sono concessi a valere sul Fondo rotativo istituito presso Invitalia dal decreto del Ministero dell'Economia del 30 novembre 2004, con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro.

Beneficiari

Le agevolazioni sono destinate alle imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda.

E' ammessa la presentazione di domande anche da parte di persone fisiche, purchè la costituzione in forma societaria avvenga entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione dell'esito positivo delle verifiche da parte di Invitalia.

Iniziative ammissibili

I programmi di investimento devono avere importo non superiore a 1,5 milioni di euro ed essere relativi:

  • alla produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio;
  • al turismo;
  • alle attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico;
  • all’innovazione sociale.

I programmi di investimento devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Incentivi

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura del 75% delle spese ammissibili.

Il finanziamento deve essere restituito dall'impresa beneficiaria secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

Procedure

Con la circolare direttoriale n. 75445-2015, il MISE ha fissato al 13 gennaio 2016 l'apertura del bando.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Start up: come trovare il finanziamento giusto per il proprio progetto

Link
Startup - Invitalia Ventures, al via Fondo Italia Venture I

FRI - DM 3 luglio 2015, finanziamenti agevolati per imprese e cooperative sociali

Author: Éole / photo on flickr

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