L'istruzione riparte: ok a conversione dl 104-2013

 

Scuola - foto di imagina (www.giuseppemoscato.com)Aggiornamento del 12.11.2013 Il Senato approva la conversione del decreto-legge n. 104-2013 “L’Istruzione riparte”. Tra le misure, borse per gli studenti e risorse per la formazione degli insegnanti e per l'edilizia scolastica.

Studenti

La legge di conversione del dl 104/2013 stanzia:

  • 100 milioni per il Fondo per le borse di studio degli studenti universitari a partire dal 2014;
  • 15 milioni per coprire le spese di trasporto degli studenti meritevoli, con particolare riferimento ai disabili, per il 2014;
  • 15 milioni per la connettività wireless nelle scuole secondarie;
  • 3 milioni per la concessione di premi agli studenti iscritti alle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • 8 milioni - di cui 2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014 - per l'acquisto da parte delle scuole di libri di testo e ebook da fornire in comodato d'uso agli studenti in situazioni economiche disagiate;
  • 15 milioni - di cui 3,6 per il 2013 e 11,4 per il 2014 - per la lotta alla dispersione scolastica in tutte le scuole di ogni ordine e grado;
  • 6,6 milioni - di cui 1,6 per il 2013 e 5 per il 2014 - per l’orientamento degli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado;
  • 13,2 milioni - di cui 3,3 per il 2014 e 9,9 per il 2015 - per potenziare l’insegnamento della geografia generale ed economica.

Formazione dei docenti

Alla formazione del personale scolastico, per l'anno 2014, andranno 10 milioni di euro, finalizzati in particolare a rafforzare le competenze digitali, in materia di percorsi scuola-lavoro e quelle necessarie per lavorare al meglio nelle aree ad alto rischio socio-educativo. Altri 10 milioni di euro, sempre per il 2014, permetteranno l’accesso gratuito del personale docente di ruolo con contratto a termine nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale. 

Edilizia scolastica e altre misure

Sul fronte dell'edilizia scolastica, la legge stabilisce che le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca europea per gli investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi e prestiti e con istituti bancari, sia per la costruzione di nuovi edifici scolastici che per l’adeguamento di strutture esistenti di proprietà degli enti locali. Gli oneri di ammortamento dei mutui saranno a carico dello Stato.

Inoltre il testo prevede detrazioni fiscali al 19% per le donazioni a favore di Università e Istituzioni di Alta formazione artistica, lo stanziamento di 5 milioni di euro per gli Istituti superiori di Studi Musicali pareggiati e di un milione per le Accademie di Belle Arti finanziate dagli Enti locali. Altri 3 milioni finanzieranno, invece, progetti didattici nei musei, nei siti di interesse storico, culturale e archeologico e nelle istituzioni culturali e scientifiche, attraverso bandi pubblici che saranno rivolti alle scuole, alle Università, alle Accademie delle Belle Arti e alle Fondazioni culturali.

Infine, sono previsti un piano triennale di assunzioni dei docenti e del personale Ata, la stabilizzazione di oltre 26mila insegnanti di sostegno e misure per facilitare l’assunzione di ricercatori e tecnologi da parte degli enti di ricerca.

Links

Aggiornamento del 12.11.2013 - La legge n. 128/2013, conversione del dl n. 104/2013, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'11.11.2013

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